Basket. Nuova Cestistica Barcellona, a caccia titolo di B o C e nodo Palalberti: “Nessuna iscrizione in assenza di impegno Comune, ma si valuta presentazione progetto nuovo Palazzetto da 5000 posti”

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Sono giorni frenetici per il destino della palla a spicchi nella città del Longano, con il Basket Barcellona in totale stanby e verso la chiusura del progetto finito  con un ennesima stagione di B di alta classifica e la finale play-off persa con Cassino, ad oggi all’orizzonte la pallacanestro potrebbe continuare con l’iniziativa di rilancio della Nuova Cestistica Barcellona diretta dal Dg in pectore Aurelio Coppolino. 
Dopo le dimissioni dell’Ad Tommaso Donato e l’uscita di scena del presidente Immacolato Bonina che ha sancito la sua chiusura del suo ciclo sportivo nel basket e nel calcio, oggi l’unico progetto valido e concreto sembra essere quello bianco-verde, chiusosi in modo traumatico circa vent’anni fa con il disimpegno di Capizzi e il titolo venduto a Messina.
Nella serata di ieri, la costituenda Nuova Cestistica Barcellona ha cercato di chiarire di versi passaggi cruciali ai fini del lancio del progetto sportivo e sociale basato sulla programmazione, sostenibilità economica, condivisione e giovani.
“Dopo avere comunicato nella giornata di ieri -martedì 12 giugno- con Sindaco, Assessore e Presidente del Consiglio e deputazione regionale e nazionale. Riguardo al titolo di serie B, – sottolinea il Dg Aurelio Coppolino –  si conferma la presenza di 3-4 trattative con Società militanti nella terza serie nazionale. Entro il 20 giugno prossimo, si valuterà la singola posizione (erario, INPS, lodi, altro) al fine di esperire tutte le strade che possano garantire a Barcellona Pozzo di Gotto di poter gareggiare, anche il prossimo anno, in Serie B. Si ribadisce la condizione essenziale: sostenibilità economica (importo da aggiungere alle spese inerenti canone PalAlberti € 70.000 circa, tasse federali € 50.000 circa, ritiro € 10.000 circa, materiale tecnico € 10.000 circa, dipendenti Società € 20.000 circa, trasferte € 50.000 circa, altro € 50.000 circa, area tecnica-medica e roster). Si conferma budget totale 2018-19 Serie B in € 500.000.
Sembra sfumata invece la trattativa con l’Orsa Barcellona per il titolo di serie C: “Parallelamente al tentativo di acquisizione titolo Serie B, ieri sera, – continua Coppolino –  si è percorsa la possibilità di acquisizione titolo Or.Sa Barcellona in incontro avvenuto ieri, martedì 12 giugno presso sede Sociale Nuova Cestistica Barcellona, con dr. Crisafulli ed avv. Romano. La richiesta avanzata dall’Or.Sa è di 50.000 euro è stata ritenuta assolutamente fuori mercato e, dopo passaggio con Istituzioni Locali, Regionali e Nazionali, si è deciso di interrompere la trattativa che verrà portata avanti con altre Società. Il fine, dopo passaggio con Presidente dr. Basciano LNP e dr. Caruso Presindete FIP Sicilia, è quello di rilevamento titolo Serie C per successiva presentazione domanda di ripescaggio in Serie B.
Un tassello risulta fondamentale ai fini dell’iscrizione e del via al progetto, la gestione del Palalberti. A riguardo, si legge nella nota della costituenda società bianco-verde: “Dopo passaggio con Istituzioni Locali, Regionali e Nazionali avvenuti nella giornata di ieri, si informano  Operatori Media e Tifosi che la costituenda Nuova Cestistica Barcellona assicurerà impegno economico di € 500.000 (per la B) o € 150.000 (per la C) solo in presenza dei lavori necessari inerenti all’omologazione del PalAlberti (parquet, illuminazione, infiltrazioni, pittura per un ammontare complessivo di € 50.000 circa). Consapevole della situazione deficitaria delle casse comunali che hanno obbligato il Comune ad innalzare i canoni di utilizzo strutture sportive per le tante e meritorie Associazioni Dilettantistiche, la costituenda Nuova Cestistica Barcellona, dopo avere ascoltato le parole di mercoledì 6 giugno dell’attuale proprietario del Basket Barcellona (ritiro squadra e volontà di sostenere sport barcellonese), chiede allo stesso la chiusura del debito con la collettività che, secondo le informazioni lette su blog e ricevute da Dirigenti Comunali, ammonta ad € 80.000 (mancato pagamento canoni gestione PalAlberti da tre anni, mancato pagamento tassa su pubblicità). In assenza dell’impegno dell’Amministrazione Comunale entro venerdì 22 giugno 2018 a realizzare, entro fine agosto 2018, ai lavori necessari per l’omologazione del PalAlberti (e necessari per garantire gli introiti per la sostenibilità economica: abbonamenti, ticket, sponsor), allo scrivente -in qualità di rappresentante di investitori impegnati a riportare in A2 Barcellona Pozzo di Gotto nel giro di 24 o 36 mesi al massimo-, non resterà, sabato 23, che ufficializzare disimpegno totale da qualsiasi iniziativa di carattere sportiva, imprenditoriale e quindi sociale. Si informa infine che in queste ore è in fase di presentazione domanda di partecipazione a bando per realizzazione nuovo Palazzetto dello Sport con capienza minima di numero 5000 posti, prerequisito (anche in deroga di due anni in presenza di progetto esecutivo) per poter pensare, nella stagione 2021-22 di poter ambire a disputare il primo Campionato Nazionale di Serie A.
Infine, – conclude – si ritiene assunto l’impegno iniziale (in caso di B) di € 100.000 fra rilievo titolo, tasse e altro a cura Rappresentante Legale dr. Aurelio Coppolino -, opportuno fare appello a concreto senso di squadra fra Istituzioni, Operatori Media e Tifosi, è terminato il tempo delle parole.
La Nuova Cestistica Barcellona intende i fatti per iniziare il suo progetto triennale basato su: 
programmazione  e  sostenibilità economica (questi due fattori già assicurati per gli impegni già assunti), condivisione (Istituzioni, Operatori Media, Tifosi, Imprenditori)
e giovani”.

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