Cultura. Doppio riconoscimento per Patrizia Zangla: “Premio Firenze-Europa 2017” e “Premio Borgo Antico” a La Spezia

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Arrivano continui attestati nazionali, e tante soddisfazioni ed emozioni per la saggista Patrizia Zangla “la scrittrice pluripremiata dallo stile inconfondibile” che per il secondo anno di seguito è premiata a Firenze e per una straordinaria concomitanza anche a La Spezia. 

La prestigiosa Giuria del PREMIO INTERNAZIONALE di Letteratura FIRENZE – EUROPA Mario Conti 2017, XXXV Ed., ha assegnato al suo saggio “I Neri e i Rossi, le trame segrete. 1964-1982, la strategia della tensione, le Brigate rosse, il caso Moro” un ambito riconoscimento: la Medaglia di bronzo 2017. Nato nell’ 83, il Premio è patrocinato dal Parlamento Europeo, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Città Metropolitana di Firenze, Consiglio Regionale della Toscana, vanta una storia importante, negli anni sono stati premiati esponenti di spicco della cultura internazionale fra cui Mario Luzi, Eugene Jonesco, e della politica come il Presidente del Parlamento europeo Josè Maria Gil Robles. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 2 Dicembre 2017 nel suggestivo Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio alla presenza della Commissione Esaminatrice, delle Autorità e di personalità della cultura nazionale e internazionale.
Il giorno successivo -sempre per questo saggio sugli anni di piombo- la Zangla ha ricevuto una targa personalizzata al PREMIO INTERNAZIONALE “ANTICO BORGO” di LA SPEZIA.
Come riferisce la storica: “è sempre stupefacente rendersi conto dei propri successi. Sono due le indispensabili componenti, strettamente congiunte, di un consenso editoriale, l’interesse di pubblico che porta a scalare le classifiche dei Bestseller e a raggiungere vette considerevoli e il riconoscimento dell’Opera da parte di autorevoli Giurie scientifiche, il mio “I Neri e i Rossi, le trame segrete” è in cammino, sta conquistando entrambe le cose. Questo libro piace ai lettori che vogliono recuperare la conoscenza degli anni di piombo -rigorosamente ricostruiti- e scoprire tanti fatti sinora sconosciuti e tante nuove prospettive interpretative, ai lettori che possono appassionarsi alla trama intrigante e intricata aderente alla realtà ma raccontata con il fascino del romanzo ricco di colpi di scena, infine ai lettori che possono lasciarsi coinvolgere dal dibattito ideologico che dal testo si dipana e tentare di trovare la connessione con l’attualità socio-politica”.
Si rammenta che il saggio ha partecipato ai Saloni del libro di Milano, Torino e New York e da oggi è alla Fiera del Libro di ROMA (Eur dal 6 al 10 dicembre). La Zangla è stata, fra l’altro, intervistata da Il Giornale, i suoi libri sono stati recensiti su la Repubblica, sono presenti nelle biblioteche nazionali più importanti, fra cui quella del Senato, ed estere come la Biblioteca dell’Università di Vienna, ha ricevuto molti prestigiosi riconoscimenti fra cui il Primo Premio al “Franz Kafka” 2016.

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