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Un Piano strategico che sia utile per il territorio e favorisca lo sviluppo evitando di sprecare l’ennesima importante opportunità. E’ quanto ha sottolineato il sindaco Pippo Midili rispondendo a due interrogazioni del consigliere Antonio Foti sul Piano strategico Triennale del territorio della Città Metropolitana di Messina ed sul primo rapporto Piani Urbani Mobilità Sostenibile Città Metropolitana.

Sul Piano Strategico Triennale, il primo cittadino ha fatto presente di avere manifestato legittime perplessità per la proposta di un solo piano, in quanto il territorio necessiterebbe diversi piani strategici, data la sua conformità e le peculiarità dell’area metropolitana. “Meglio quindi ipotizzare una serie di piani strategici che trovino poi conurbazione all’interno di un lavoro unico. Per quanto riguarda Milazzo abbiamo proceduto a nominare il responsabile del procedimento e si sta per consegnare all’area metropolitana tutte le informazioni e le informative che sono richieste per potere operare sul territorio comunale”. Quanto alle affinità strategiche, Midili ha sottolineato che le strategie possono avere una logica con i Comuni di San Filippo del Mela e Pace del Mela che hanno un water front e condividono con Milazzo alcune infrastrutture, e non già, come ipotizzato con Foti, con Barcellona.

Il sindaco ha anche riferito di suggerimenti formulati sulla viabilità alla società che sta gestendo il piano strategico per prevedere nuove infrastrutture stradali essendo quelle esistenti oggi compromesse dallo sviluppo e dalla presenza di nuovi insediamenti commerciali. Quindi, un piano strategico utile per il territorio che possa permettere pure di interfacciarsi con le Isole Eolie secondo le peculiarità del territorio e sfruttare meglio un circuito storico, architettonico e culturale

Per quanto riguarda i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (PUMS) Foti ha voluto conoscere quali proposte, idee e progettualità ha avanzato il Comune di Milazzo nella stesura del primo rapporto sul Piano Mobilità, considerato che l’Ente locale non ha preso parte al workshop dei Comuni della Città Metropolitana del 26 marzo.

Midili ha parlato di sviste notate nella prima bozza del piano riferendosi ai progetti relativi al collegamento Vaccarella-Castello con scale mobili e Ponente-Castello mediante un ascensore panoramico, non riscontrati nella stesso. Ricevute però le assicurazioni che le decisioni per definire il PUMS da presentare poi a tutti i consigli comunali saranno presi in tavoli tecnici con una adeguata concertazione.

 

 

 

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