“Il cancro dell’indifferenza”, “Gli assassini di Socrate”, “Apologia di un profeta” e “Il mondo non è mondo” sono i titoli dei quattro appassionanti monologhi che il poliedrico artista barcellonese Giuseppe Messina ha recitato nel pomeriggio di ieri, domenica 7 maggio 2023, presso la Libreria Gutenberg di Via Roma a Barcellona Pozzo di Gotto.
Si è trattato di un nuovo evento organizzato dal libraio Giovanni Mazzeo che ha visto protagonista il maestro Messina, il quale, dopo aver presentato al pubblico l’ospite speciale Angelica Alizzi “ragazza che ho visto crescere in quanto testimone di nozze dei genitori e alla quale mi lega un grande affetto” ha quindi illustrato gli scritti che avrebbe di lì a poco declamato sottolineando come i quattro suoi monologhi possano rappresentarne sostanzialmente uno solo ed il tema comune è l’indifferenza dell’uomo.
A questo punto la serata è partita con il primo dei quattro monologhi, recitato a due voci insieme ad Angelica Alizzi, come detto giovane di origini barcellonesi che vive a Roma, laureata a pieni voti in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo e in Cinema, Teatro e Arti digitali. Ne “Il cancro dell’indifferenza” la Alizzi ha fatto da perfetta spalla al grido di rabbia del protagonista, rappresentando l’ammirazione verso l’uomo saggio ma anche lo stupore nel vederne la disillusione davanti alle tante Ipocrisie di questi nostri tempi.
È poi seguito l’attesissimo “Gli assassini di Socrate” nel quale Messina si è superato urlando il proprio dolore, quasi mezz’ora di monologo che è volato via con fluidità riscuotendo unanimi consensi e tantissimi applausi. Ultima parte di serata con gli altri due scritti, più brevi ma altrettanto incisivi, “Apologia di un profeta” tratto dal libro del 2015 per i 40 anni dell’assassinio di Pier Paolo Pasolini, e “”Il mondo non è mondo” sul tema della “sporcizia” del nostro pianeta.
Una serata all’insegna della Cultura che Giuseppe Messina ha voluto “donare” agli amici e che si è rivelata un buon successo. Adesso auspichiamo che il grido dell’Artista nei confronti dell’indifferenza della gente possa contribuire a far sì che le cose migliorino.








