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Paura e delirio in un caldo pomeriggio di luglio, è andato in scena ieri, protagonista un uomo in preda ad un folle raptus, nel bar pasticceria Saitta di via Nazionale al centro del comune termense.

La furia di un uomo 60enne A.B. si è scatenata verso le 18, quando entrando nel noto ritrovo munito di guanti e spranga di ferro, ha distrutto vetrine, porta d’ingresso, banchi frigo, registratore di cassa. L’uomo già noto alle forze dell’Ordine, ha fatto scappare dal timore per la propria incolumità i titolari e i dipendenti. Il 60enne aveva già reati di aggressione ed accoltellamento a danno di altre attività in altri comuni del comprensorio.

Nessun movente alla base del folle gesto nei confronti del bar-pasticceria, compiuto in pochi minuti all’interno del locale dove per fortuna non eran0o presenti clienti.

Un grave danno per l’attività che calcola secondo una prima stima oltre 50 mila euro, con l’uomo bloccato dai carabinieri della compagnia di Terme Vigliatore. Il 60enne è stato ripreso dalle camere di videosorveglianza che i titolari hanno concesso alle forze dell’ordine.

L’uomo, che a quanto pare risiede vicino all’attività commerciale, soffrirebbe di disturbi di natura psichica e darebbe sotto la tutela di una struttura sanitaria pubblica, e al momento vivrebbe da solo in casa dopo la morte dei genitori.

Sgomento e rabbia per i titolari che hanno fatto denuncia per il grave danno subito, un altro episodio negativo per il bar-pasticceria dopo i gravi fatti subiti negli anni precedenti con le due alluvioni che avevano distrutto laboratorio e interni del ritrovo.