Si terrà lunedì 30 giugno alle 21 al Nuovo Cinema Corallo, la prima di “Fili Invisibili”, serie web sui femminicidi di Graziella Recupero e Sara Campanella realizzata dagli studenti e dalle studentesse dell’ITT-LSSA Copernico diretto dalla professoressa Angelina Benvegna, nell’ambito del progetto “Oltre le ombre” sui temi della violenza di genere.
La mini serie, prodotta da Gran Mirci Film amministrata da Giuseppe Ministeri e partner dell’Istituto Copernico, ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti in tutte le fasi del progetto, dalla stesura del testo alla scelta del casting fino alle attività di produzione, ripresa e montaggio.
“Fili invisibili”, con la regia di Fabio Schifilliti unisce nel racconto i femminicidi di Graziella Recupero, uccisa a Barcellona Pozzo di Gotto il 26 giugno del 1956 e Sara Campanella, assassinata a Messina il 31 marzo scorso, mostrando come a distanza di quasi 70 anni non sia cambiato nulla. Troppi i “fili” che uniscono le due storie, entrambe le vittime erano molto giovani, prossime a concludere gli studi, entrambe sono state accoltellate per strada da coetanei. Nel cast di “Fili invisibili” oltre agli studenti ed alle studentesse del Copernico c’è l’attore Claudio Castrogiovanni, che interpreta il ruolo del professore che Sara Campanella ha incontrato poco prima di essere uccisa.
A seguire le classi nel laboratorio cinematografico che attraverso lezioni tecniche affidate ad esperti del settore e proiezioni di film ha puntato a valorizzare il cinema come potente strumento didattico, sono state le professoresse Carmen Cicciari e Tiziana Bello.
Il progetto “Oltre le ombre” rientra nell’ambito del bando Cinema e immagini per la scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La serie web è stata realizzata con la fattiva collaborazione dell’Università di Messina, del Comune di Rodì Milici (dove sono state girate le scene del femminicidio di Graziella Recupero) e dell’Atm di Messina.