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Gestione integrata del Servizio Energia di tutti gli impianti di pubblica illuminazione comprensiva dei lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti tecno-logici a servizio della Città di Milazzo, tra le tre società che hanno aderito alla pubblica manifestazione di interesse pubblicata dagli uffici, la scelta della Centrale unica di committenza “Tirreno Ecosviluppo 2000” è caduta sulla “Engie servizi spa” di Roma che ha presentato un progetto di fattibilità tecnico-economica che prevede, sia la messa in sicurezza che l’efficientamento con un risparmio energetico garantito pari al 63,45%.

Proposta che ha ricevuto l’apprezzamento della giunta municipale permettendo agli uffici di avviare adesso – come previsto dalla normativa – la manifestazione pubblica finalizzata a valutare l’interesse di altri operatori su questa proposta messa a gara.
Entro il mese di aprile si dovrebbe procedere all’aggiudicazione del servizio che consentirà al Comune di Milazzo di avere un risparmio sui costi sin qui sostenuti dall’Ente per i consumi di energia elettrica e la manutenzione della rete di pubblica illuminazione dislocata sul territorio comunale. “Attraverso il project financing – – spiega l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo – si punta pertanto a ottimizzare la funzionalità e la sicurezza impiantistica ed ottenere al contempo una riduzione dei consumi di energia primaria, l’esercizio e la conduzione degli impianti di pubblica illuminazione oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria conservativa/sostitutiva sugli impianti riqualificati nel contesto progettuale”.
In atto (i dati sono del 2024) la Città di Milazzo relativamente alla pubblica illuminazione paga 937 mila euro (€ 727.020,62 per consumi di energia elettrica; € 130.000,00 per canoni di manutenzione; € 80.000,00 circa per acquisto di n. 50 pali).
Le altre società che avevano partecipato alla manifestazione di interesse sono state la “City Green Light” di Vicenza e la “CiviSmart” di Milano quale mandante del raggruppamento temporaneo di imprese che vede la presenza di A2a.

Comunità energetica, altro passo avanti. Dopo l’approvazione in Giunta, la dichiarazione di fattibilità e di pubblico interesse della proposta di partenariato pubblico privato toccherà alla centrale di committenza Tirreno ecosviluppo 2000 di predisporre i successivi atti finalizzati ad indire la gara per l’affidamento per la progettazione, la realizzazione e la gestione dell’intervento.

A godere del diritto di prelazione quale soggetto promotore dell’iniziativa sarà il Raggruppamento temporaneo “Green Wolf Cer srl” di Bologna e “Ennepro” di Milano.
L’obiettivo è aumentare la produzione sul territorio comunale di energia elettrica da fonte rinnovabile e per far sì che diventi una risorsa per la collettività. Con l’istituzione della CER (Comunità Energetica Rinnovabile) si permette infatti ai soggetti in condizioni di povertà energetica di far parte di una associazione fra produttori e consumatori di energia e di ottenere una riduzione nella bolletta dell’energia elettrica, attraverso una virtuosa collaborazione tra il pubblico – che mette a disposizione i tetti dei propri immobili comunali – e il privato che si assume i rischi di impresa.
La proposta prevede la progettazione, la realizzazione e la gestione di impianti fotovoltaici da collocare su edifici o su aree di proprietà comunale per la produzione di energia da fonte rinnovabile e la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) a servizio dei cittadini di cui il Comune di Milazzo sarà promotore. I costi per la realizzazione dell’opera per tutta la durata della convenzione graveranno interamente a carico della Società proponente così come le spese di gestione degli impianti e dell’avvio della CER.
“Attraverso l’utilizzo degli edifici istituzionali e scolastici – spiega il sindaco Pippo Midili – potremo favorire un’autoproduzione di energia che permetterà di abbassare le bollette alle aziende e ai cittadini che decideranno di aderire alla società consortile senza alcun in-vestimento iniziale, ma con un immediato risparmio sulla bolletta che può raggiungere il 20%. Un progetto innovativo che unisce benefici per l’ambiente, benefici sociali e che si presenta come un elemento in grado di creare comunità unendo ente pubblico, privato e famiglie intorno ad un obiettivo condiviso. Siamo uno dei primi Comuni siciliani con popolazione superiore ai 30 mila abitanti a promuovere questo modello virtuoso per un futuro in cui le iniziative green potranno essere alla portata di tutti indipendentemente dalle limitazioni economiche o di tetto”.

Il consigliere comunale Damiano Maisano ha presentato una mozione nella quale contestando la mancata emissione da parte del sindaco dell’ordinanza che solitamente viene fatta ogni anno alla vigilia di Capodanno per cercare di limitare i “botti” esplosi per salutare il nuovo anno, propone l’adozione “con carattere permanente e strutturale, di un’Ordinanza Sindacale che vieti l’uso, la vendita e l’esplosione di fuochi d’artificio e materiali pirotecnici rumorosi sull’intero territorio comunale della Città di Milazzo, in particolare nei periodi festivi”.

Il consigliere di “Controcorrente” chiede altresì che sia garantita “un’effettiva attività di vigilanza e controllo mediante l’impiego degli strumenti tecnologici già in dotazione alla Polizia Municipale, ivi compresi i droni; di inserire stabilmente la tutela del benessere animale tra le priorità delle politiche comunali, affiancando alle strutture esistenti atti amministrativi coerenti e continuativi e di promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui danni provocati dai botti agli animali, alle persone fragili e all’ambiente”.
Da l’ultimo la richiesta che si riferisca “periodicamente al Consiglio Comunale sulle azioni intraprese e sui risultati conseguiti in materia di tutela degli animali d’affezione”.