Tragedia nel bosco di Montagnareale, in provincia di Messina. Sono stati ritrovati morti tre cacciatori, uccisi a colpi di pistola. Gli uomini erano usciti all’alba per una battuta di caccia e sono stati ritrovati senza vita nel pomeriggio dopo una segnalazione. Le vittime sono Davis Pino, Giuseppe Pino e Antonio Gatani.
Una vicenda drammatica e al momento ancora avvolta nel mistero quella avvenuta in provincia di Messina. Nel bosco di Montagnareale sono stati trovati tre cadaveri, crivellati da colpi di pistola. A essere uccisi a colpi di pistola sono stati tre cacciatori, che erano usciti all’alba per una battuta di caccia.
Il ritrovamento è avvenuto in una zona boschiva di contrada Caristia, nel pomeriggio, dopo una segnalazione arrivata al 112. A trovare i cadaveri, infatti, è stato un amico dei tre che non riusciva a mettersi in contatto con loro e che ha dato l’allarme.
I carabinieri hanno subito notato ferite compatibili con colpi di arma da fuoco, anche se al momento la dinamica della tragedia è avvolta nel mistero. Le auto delle vittime sono state rinvenute vicino al bosco mentre un fucile è stato trovato accanto a una delle vittime.
Sul posto è immediatamente arrivato il procuratore capo di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, così come il medico legale per i primi accertamenti Il punto del bosco di Montagnareale dove sono stati trovati i cacciatori è una zona rurale frequentata abitualmente per la caccia, messa sotto sequestro per le indagini.
Le vittime sono Antonio Gatani, anziano di 83 anni residente a Librizzi, Davis Pino, un giovane di 25 anni, e Giuseppe Pino un uomo di 43 anni, entrambi residenti a Barcellona Pozzo di Gotto.




