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Esce sconfitto dal parquet del PalaCalafiore un Barcellona Basket mai domo, capace di giocarsela fino agli ultimi possessi contro una delle squadre più attrezzate del campionato, al termine di una gara intensa, fisica ma sempre corretta, impreziosita da una straordinaria cornice di pubblico. Il 65-58 finale premia la Redel Viola Reggio Calabria, ma non racconta fino in fondo la qualità e il carattere messi in campo dai giallorossi.

L’approccio alla gara è quello giusto: Barcellona parte forte, affidandosi alle triple di Sebastianelli e Fraga, con anche una conclusione fortunata di Aguzzoli allo scadere dei 24”, che valgono il primo vantaggio ospite. La Viola risponde con Laganà, ma i giallorossi chiudono avanti il primo quarto sul 14-17, dimostrando personalità e precisione dall’arco, con due bombe di Maresca (una da distanza siderale) e un Fraga particolarmente ispirato.
Nel secondo periodo la gara si fa ancora più fisica. Barcellona tocca il massimo vantaggio sul 20-28 con Sebastianelli, bravo a sfruttare il bonus falli raggiunto rapidamente dai padroni di casa. Reggio Calabria però cresce difensivamente e riesce a ricucire lo strappo, trovando il sorpasso proprio sulla sirena dell’intervallo: 33-31.

Al rientro dagli spogliatoi la Redel prova l’allungo, spinta da Laganà e Laquintana, arrivando fino al +10. Ma Barcellona non molla mai la presa: ancora Sebastianelli da tre e una difesa attenta tengono aperta la partita. A fare la differenza, nel momento chiave, sono alcune giocate di Clark che consentono ai padroni di casa di chiudere il terzo quarto sul 53-45.

Nell’ultimo periodo i giallorossi continuano a crederci, sospinti dal proprio pubblico, restando a contatto fino al -6 a quattro minuti dalla fine. Il canestro di Agbortabi spezza però l’inerzia e Reggio Calabria riesce a gestire il vantaggio fino alla sirena, complice anche qualche errore ai liberi di troppo per Barcellona.

Una sconfitta che lascia comunque segnali importanti per la squadra di coach Bartocci, capace di tenere testa alla capolista con una prova di grande carattere e organizzazione. Ora però non c’è tempo per voltarsi indietro: testa e cuore sono già al derby di domenica prossima contro gli Svincolati Milazzo, una sfida che vale orgoglio, classifica e una spinta fondamentale per il prosieguo della stagione.

Nell’anticipo del sabato, arriva la terza sconfitta consecutiva per la Svincolati Milazzo che al Pala Milone cede il passo alla Virtus Molfetta.

Bolletta è il primo ad iscriversi a referto, Daunis risponde e dopo un minuto di gioco si è sul 2-2. Il capitano della Svincolati realizza ancora ma sono gli ospiti ad accendersi agguantando la parità ed operando il sorpasso, +4 Molfetta. Maiorana colpisce, Lalic va a segno da oltre l’arco ed è – 1. Favali rilancia i suoi, ma il duo Malual-Costa riporta avanti i Mamertini, +1 a metà frazione. La formazione ospite ribatte colpo su colpo rimettendo la freccia per il nuovo controsorpasso, ma i canestri di Lalic, Malual e Rimsa valgono il +4. La Virtus non molla ma Milazzo prova ad allungare, Marangon e le triple consecutive di Alioto e Lalic valgono il +9. Nel finale del quarto Bolis e compagni riducono il gap ed è – 5.

In avvio del secondo periodo la Svincolati rimane avanti ma gli ospiti reagiscono e raggiungono la parità a metà frazione, 36-36. Molfetta spinge, Mezzina piazza la bomba del +3 e Coach Priulla è costretto al timeout. Al rientro una nuova tripla ospite lancia la compagine di Coach Azzolini sul +6. I milazzesi reagiscono, Rimsa, Costa e Lalic in evidenza riportano i suoi sul +2 a 2’48 dal riposo lungo. Una penetrazione di Maiorana vale il +4 ma al giungere della seconda sirena la Virtus chiude sul – 2, 48-46 sul tabellone.

Il terzo periodo registra in apertura il tentativo di allungo dei locali, Alioto e Marangon in evidenza colpiscono lanciando la Svincolati sul +8. Gli ospiti si scuotono, piazzano il parziale colpendo in sequenza con Daunis, Bolis, Favali e Mezzina. Ad un minuto dalla penultima sirena Molfetta torna prepotentemte davanti, +7 sul 58-65. Malual prova a scrollare i suoi colpendo dalla distanza ma la frazione si chiude sul 61-67.

Ultimo quarto, Molfetta vola sul +11 dopo due minuti, Maiorana e Malual provano a riportare sotto Milazzo ed è – 6 a 6’46 dalla fine. La panchina ospite chiama sospensione, al rientro i pugliesi provano a riallungare ma due triple consecutive di Malual riaccendono le speranze dei padroni di casa, – 2 con 3’48 ancora da giocare. Molfetta non si disunisce, la Svincolati spreca ed a 55 secondi dalla sirena Daunis realizza per il +4. Milazzo non molla, Lalic piazza la tripla del – 1 a 24 secondi dal termine ma l’uno su due ai liberi di Bolis, nell’azione seguente, porta Molfetta sul +2 con 8 secondi rimasti da giocare. La Svincolati nel possesso finale prova a ribaltare il punteggio o ad agguantare la parità, per ben due volte, ma i tentativi di Costa e Rimsa si infrangono sul ferro. La Virtus Molfetta si aggiudica il successo sul punteggio finale di 75-77.

Ed è in programma domenica 8 febbraio, alle ore 18.30, il derby tra Barcellona Basket e Svincolati Milazzo al PalAlberti che si prepara a vivere una serata di grande basket ed emozioni: “una sfida che accende la passione e chiama a raccolta tutto il popolo giallorosso”, si legge sulla pagina ufficiale del Barcellona Basket. Un match importante oltre che la rivalità sportiva tra le due comunità vicine, anche per la classifica con entrambi i roster appaiati a 16 punti.

“Per l’occasione è stata indetta la Giornata Giallorossa: sospesi abbonamenti, accrediti e omaggi. Si richiede la massima collaborazione da parte di tutti.
Biglietto unico: 6 euro
OMAGGIO: under 13 I biglietti sono disponibili presso:
• Ottica Sottile
• Tabacchi Viola
• Rio Bar (da giorno 5)
Riempiano il PalAlberti di colori, voce ed energia.
Testa, cuore e anima giallorossa!”

Ecco la classifica di Serie B Interregionale, tratta dalla pagina ufficiale Svincolati Milazzo: