La decisione dell’associazione “Amici degli animali” di lasciare la gestione del rifugio per cani e il gattile che alcuni mesi addietro è stato realizzato dal Comune in via Sardegna, in un’area dell’ex mattatoio comunale, ha provocato una certa sorpresa nell’Amministrazione comunale.
“Apprendo non senza dispiacere – afferma il sindaco Pippo Midili – che l’associazione “Amici degli animali” con la quale era stata stipulata una convenzione ha lasciato la gestione del canile con una lettera inviata martedì scorso 27 gennaio alle 16.50 con effetto immediato, nella quale mette evidenza criticità che ci sarebbero nella struttura di via Sardegna e per alcune somme di rimborso non effettuate. Su queste ultime il Comune le rimborserà senza alcun problema, dopo la necessaria verifica . Provvederemo inoltre a controllare ogni cosa anche se a proposito dell’immobile di Botteghelle è opportuno sottolineare che quella struttura, che magari non sarà il meglio che qualcuno immaginava, rappresenta un riferimento per la gestione di cani e gatti. Animali che sino ad alcuni anni addietro, prima del nostro insediamento, erano accolti in locali fatiscenti messi a disposizione da un privato e in un immobile comunale occupato abusivamente ed oggi a forte rischio crollo. Nel 2020 infatti – prosegue il primo cittadino – abbiamo trovato una situazione di assoluta precarietà con il Comune che navigava a vista ed i volontari dell’associazione che facevano quanto possibile e con grande spirito di abnegazione ma, evidentemente senza alcuna sinergia e guida. Situazioni che abbiamo cercato di rimuovere, attenzionando in modo costante la questione di cani e gatti, e risolvendo tante problematiche come i numeri di questi anni dimostrano. L’investimento di oltre 120 mila euro di denaro della comunità per creare una alternativa valida dimostrano la volontà di questa Amministrazione di essere presente al fianco ed insieme ai volontari per risolvere le tante problematiche esistenti. Se questa è la decisione dell’associazione (anche se ci farebbe piacere un ripensamento) comunque ne prendiamo atto e come Amministrazione continueremo a garantire i servizi sempre nei limiti della spesa pubblica, ricoverando i cani, sempre a nostre spese nei canili dell’Enpa e mantenendo la colonia felina nella struttura di via Sardegna”.
Il sindaco inoltre evidenzia che oggi non “è più possibile differire oltre il trasferimento dei gatti rimasti a Baronello per l’incolumità degli animali e del personale che li gestisce giornalmente perché il locale è a forte rischio di crollo. E da parte nostra pertanto non può esserci ulteriore attesa in quanto la pericolosità va immediatamente rimossa. Per quanto possano esserci delle problematiche in via Sardegna, che verificheremo e risolveremo, questo di certo è luogo è più sicuro ed idoneo”.



