È di stamani la notizia dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal Gip del Tribunale di Patti ed eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra ai danni di un uomo gravemente indiziato dei reati di estorsione aggravata, furto e uccisione di animali.
“Nell’esprimere i più sinceri ringraziamenti per l’attività svolta ai militari dell’Arma della Compagnia stefanese e della Stazione di San Fratello ed alla Procura della Repubblica di Patti, – dichiara il Vice Presidente Nazionale “Sos Impresa – Rete per la Legalità”, Giuseppe Scandurra – è importante evidenziare come ancora una volta le denunce delle vittime si siano rivelate fondamentali per far emergere contesti di soprusi e sopraffazione ai danni di onesti imprenditori del settore agricolo.
Il coraggio e la determinazione dimostrati da alcune delle parti offese, assistite attivamente da “Sos Impresa – Rete per la Legalità Sicilia”, nel riferire il quadro di intimidazioni e di vessazioni subite, sono stati infatti determinanti per consentire agli inquirenti di svolgere gli approfondimenti investigativi necessari e porre fine ad un clima di profondo allarme sociale. Un’ennesima conferma dunque dell’importanza della presenza costante ed efficace sul territorio da parte del movimento antiracket, ben oltre le semplici iniziative, promuovendo la denuncia ed accompagnando le vittime nel percorso di collaborazione con le Istituzioni, affinché a prevalere siano i valori di legalità e giustizia a tutela dei liberi ed onesti cittadini”.



