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Erano i primi minuti di un ordinario servizio di vigilanza autostradale, in ore antimeridiane, quando,
gli operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Giardini Naxos, hanno intimato l’alt ad un trattore
stradale nei pressi dello svincolo di Giardini Naxos dell’A/18 Messina-Catania, alla cui guida vi era
un uomo di anni 52 anni, incensurato.
Quello che sembrava essere inizialmente un riscontro di “routine” sulla corrispondenza tra la
documentazione del veicolo e la finalità del viaggio, si è, però, ben presto trasformato in un riscontro
di carattere penale.
Il conducente del mezzo pesante, dipendente di una ditta di autotrasporto calabrese, ha mostrato,
sin da subito, un evidente stato di agitazione, soprattutto nel corso del controllo della
documentazione del veicolo, giustificando il viaggio in direzione del capoluogo etneo per asseriti
problemi meccanici, riferendo, però, di non essere in possesso di alcun appuntamento con la ditta
specializzata non sapendone neanche indicare la denominazione.
Apparendo, pertanto, poco verosimile quanto narrato, il conducente ed il mezzo pesante sono stati
sottoposti ad un’accurata perquisizione, al termine della quale sono stati rinvenuti 15 panetti di
droga, confezionati con il noto marchio di una casa automobilistica, occultati all’interno del baule
portaoggetti posto sulla fiancata destra del trattore stradale, oltre a 2.300,00 euro in contanti.
I successivi accertamenti hanno, poi, confermato che si trattava di cocaina, per un peso
complessivo di circa 15 kg, pronta a generare oltre 72.000 dosi che avrebbe fruttato oltre 2,5
milioni di euro se immessa sul mercato.
Dopo gli adempimenti di rito, il conducente è stato tratto in arresto per traffico illecito di
sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantità e posto a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.