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Nel centro della città del Longano, a qualcuno da fastidio la vitalità e la proposta di un locale con una propria identità presente da anni come il ‘Taverna Meari’, rimasto chiuso nelle scorse settimane dopo un provvedimento di sospensione temporanea e la successiva revoca, ma da ieri nuovamente operativo per la gioia degli avventori locali e non solo..

Ad annunciare la riapertura nei giorni scorsi il post sulla Pagina ufficiale a firma di Tiziano Chiofalo, titolare dell’attività:

“Mi sento in obbligo di condividere queste parole al fine di fare chiarezza in merito alla recente e breve chiusura del “Meari”, luogo che per molti di noi rappresenta non solo un locale ma una seconda casa.
​Da venerdì siamo stati “costretti” a chiudere per delle motivazioni che non rientrano nella nostra sfera di competenza. Sebbene io lavori da ormai molti anni nel mondo della notte, non mi era mai accaduta una cosa simile. Purtroppo, da tempo un individuo privato, in modo assolutamente immotivato si scaglia contro la mia attività, diffamandomi e sostenendo falsamente che non saremmo in possesso della documentazione necessaria per esercitare l’attività. Questa azione si traduce in continue segnalazioni infondate che, oltre a farci lavorare in un clima di poca serenità, disturbano il lavoro delle Forze dell’Ordine, di fatto costantemente sommerse da segnalazioni, sebbene ad oggi la nostra attività si è contraddistinta per una condotta volta all’esatto rispetto della normativa di riferimento.
Nonostante tutti gli sforzi profusi, venerdì scorso siamo stati raggiunti da un provvedimento di sospensione temporanea dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e alcolici. Tale provvedimento in data odierna è stato revocato dalla Dirigente competente dell’Ufficio Comunale in quanto siamo riusciti a dimostrare, anche grazie al lavoro del nostro legale di fiducia avv. Domenico Branca, l’assoluta legittimità del nostro agire e più in generale della nostra posizione giuridica.
​Naturalmente, anche affinché ciò che sto subendo non debba accadere a nessun altro esercente, proseguirò in ogni sede competente al fine di ottenere i dovuti chiarimenti in merito a quanto accaduto.
Tornando alle cose belle, da oggi siamo regolarmente aperti e vi aspettiamo per rispettare i nostri programmi settimanali!”