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Si è conclusa la complessa operazione di soccorso condotta dai Vigili del fuoco del Comando di Messina nella zona di San Fratello. Grazie a una manovra di altissima specializzazione tecnica, le squadre di soccorso sono riuscite a trarre in salvo ben 29 persone, tra cui 2 bambini, rimaste isolate a causa dell’improvvisa e violenta piena di un torrente.

L’intervento ha richiesto l’impiego dei Soccorritori Fluviali Alluvionali (SFA), personale addestrato a operare in scenari acquatici estremi. Di fronte alla forza della corrente, che rendeva impossibile l’attraversamento, gli specialisti hanno messo in atto una manovra di soccorso nota come “Telfer”. L’allestimento della Telfer, un complesso sistema di funi e carrucole teso tra le due sponde per la movimentazione, controllata e in sicurezza, del gommone da soccorso, ha permesso di vincere la resistenza del flusso idrico e di creare un “ponte” sicuro per l’evacuazione.

Questa tecnica, che richiede precisione e un coordinamento perfetto tra gli operatori, ha consentito di fare spola tra le rive, recuperando uno a uno tutti i civili coinvolti. Il salvataggio dei due bambini, avvenuto nelle fasi più concitate dell’operazione, ha rappresentato il momento di massima emozione. L’intero dispositivo di soccorso, che ha visto operare in perfetta sinergia le squadre territoriali e i nuclei specialistici, tra cui il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (CNSAS), tecnici delle stazioni Etna Sud ed Etna Nord, il Corpo forestale, personale sanitario e protezione civile, ha ricevuto il plauso delle autorità locali e della cittadinanza per la rapidità e l’efficacia dimostrate in uno scenario di estremo pericolo.