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Un affresco sulla cucina italiana negli ultimi dieci anni, il racconto giornalistico firmato da Santi Cautela, direttore del Tirrenico Magazine, giornale gastronomico che racconta il made in Sicily. Il Grande Viaggio della Cucina Italiana (da Codogno a Nuova Delhi) è il saggio giornalistico che racconta i cambiamenti della cucina regionale italiana e da le dimensioni dell’intera filiera agroalimentare e cosa significa per l’Italia e agli occhi del mondo.

Il libro è in uscita a maggio per Tirrenico Edizioni e vanta i contributi anche di David Anastasi, Antonino Campanella (esperto della filiera carni) ed Elina Sindoni, quest’ultima, giornalista italiana in Giappone, ha curato un capitolo su come l’Oriente vede la cucina italiana.

“Questo libro è anche il mio personale viaggio nei ristoranti italiani, avendo avuto modo di svolgere questo bellissimo lavoro anche in Nord Italia per il golosario.it e tutt’oggi per Italia Squisita – commenta Santi Cautela, autore del libro – Ricordo ancora durante il covid come abbiamo riscoperto il piacere di cucinare in casa, le vecchie ricette e lo stare “insieme” virtualmente condividendo un piatto. In qualche modo ritengo che quel modo di vivere la pandemia ci ha fatto tornare ad amare la cucina e questo abbia permesso di arrivare ancora più preparati all’appuntamento con la storia, ossia la cerimonia di consegna del patrimonio Unesco per la cucina italiana. Questo libro racconta proprio questo percorso, cosa è cambiato nei ristoranti, nel nostro modo di consumare il cibo, di viverlo e di raccontarlo ma è anche e soprattutto il ritratto lucido della situazione della filiera agro-alimentare italiana, tra contraddizioni ed eccellenze, contaminazioni e intrusioni. Codogno è dove è stato registrato il primo caso di Covid in Italia mentre Nuova Delhi è la sede del cerimoniale Unesco 2025, perché questo libro esce ed entra dai confini italiani per dare le dimensioni reali di cosa vuol dire mangiare italiano. Ma alla fine questo grande patrimonio che è la cultura culinaria italiana ci ha fatto sentire più italiani e meno soli, così è stato per me almeno.”

Santi Cautela, giornalista gastronomico, direttore del Tirrenico Food&Wine, collabora con molte realtà di settore tra cui Italia Squisita. Come consulente e formatore aiuta ristoranti e locali “a raccontarsi” sul web e in sala al cliente. Cura la Guida gastronomica siciliana del Tirrenico giunta alla sua terza edizione con più di 260 location recensite in tutta la Sicilia. Come scrittore ha pubblicato inoltre diversi saggi e romanzi incentrati sulla storia moderna.

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