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Nella città del Longano, finite le elezioni comunali del 24-25 maggio, da oggi si apre un nuovo scenario politico-amministrativo con diversi questioni sul tappeto: dalla conferenza dell’ex candidato sindaco e vicesindaco della passata Amministrazione Nicola Barbera di stamane, alla reale spaccatura nel centro destra sancita con la nota di ieri sera sulla mancata presenza e sul dissenso su “organizzazione e contenuto”, all’insediamento stasera del nuovo Consiglio comunale in cui si dovrà decidere sul futuro Presidente e Vice, fino alla composizione definitiva della Giunta comunale e le relative deleghe assessoriali guidata dalla neo-Sindaca Melangela Scolaro.

Stamane la conferenza stampa dell’ex candidato sindaco del centrodestra e vicesindaco della passata Amministrazione guidata da Pinuccio Calabrò, in cui ha fatto il punto su quanto fatto in termini di progetti e finanziamenti accreditati per il miglioramento cittadino. Barbera ha analizzato il voto del 24-25 maggio dichiarando che non sarà fatto nessun ricorso, come si paventava nei giorni precedenti, parlando ‘adesso’ di apertura e collaborazione per il bene della città. Il futuro consigliere di Fdi ha voluto tracciare a nome anche della precedente giunta comunale quanto proposto e fatto, e sottolineare che a nome del suo partito ci potrà essere dialogo su proposte e progetti.

Un centrodestra che anche se l’ex candidato Barbera cerca di mettere le solite toppe sull’evidente frammentazione interna, evidenziata anche con il voto di fine maggio, con un forte risultato di liste oltre 12.500 voti oltre il 54% come ha sottolineato lo stesso esponente Fdi in conferenza, ma un dato che non si è tramutato in sostegno in suo favore per via di un ampio voto disgiunto verso la neo Sindaca Melangela Scolaro che vince la corsa con il 40,45% ed uno esiguo ma fondamentale scarto di 150 voti.

Intanto nella serata di ieri i gruppi consiliari Forza Italia e Azzurri per Barcellona in riferimento alla conferenza stampa indetta dall’ex candidato Sindaco Barbera, riconducibile all’area politica di FDI, hanno precisato “di non essere stati preventivamente coinvolti in merito all’organizzazione, all’opportunità e ai contenuti della stessa. Di conseguenza, i suddetti gruppi comunicano che non prenderanno parte all’evento.
Si evidenzia, inoltre, che Forza Italia e Azzurri per Barcellona, nel confermare la propria identità di forze di centrodestra, garantiranno un atteggiamento costruttivo e privo di preconcetti, finalizzato esclusivamente al bene della città. Tale azione politica sarà portata avanti in totale autonomia e indipendenza di scelta”, una nota che sancisce una reale spaccatura nella maggioranza che siederà in aula consiliare.

Inoltre tornando alle elezioni comunali, se si analizza che la Scolaro era sostenuta da 5 liste rispetto a Barbera con 9 liste, e con una forte spinta da parte della deputazione regionale e nazionale, si può descrivere il dato dell’ultima tornata elettorale come qualcosa di storico e irripetibile per via anche di una legge elettorale, sicuramente da rivedere ‘in toto’, anche in termini di premio di maggioranza per il futuro primo cittadino.

Oggi il dato elettorale comunque è tratto, è la neo- Sindaca Melangela Scolaro ha un compito arduo in termini di responsabilità, impegno e confronto con le forze politiche, specie in Consiglio comunale, con la Scolaro da due settimane già a lavoro sulle varie questioni cittadini ereditate dalla precedente Amministrazione.

Ed in serata è in l’insediamento del nuovo consiglio comunale, con il giuramento dei 24 consiglieri e il voto per le due cariche importanti del civico consesso il Presidente e il Vice, qui si apre il rebus con un centrodestra che appare poco compatto, un centrosinistra che pur tra diatribe interne al PD va leggermente più compatto con Città Aperta, in mezzo i 7 consiglieri comunali a sostegno della Sindaca Scolaro.

Il nodo sulla nomina del Presidente del consiglio comunale resta un vero rebus che stasera si andrà sciogliere, capendo quanto la maggioranza sia sfilacciata e su quale nome di buon profilo si possa fare quadrato in seno alle varie forze politiche.

Infine resta da definire per la neo-Sindaca Melangela Scolaro la composizione definitiva della Giunta comunale e le relative deleghe assessoriali, ai quattro nomi degli assessori in pectore Ilenia Torre, anche in veste di vicesindaco, Giuseppe Sottile, Paolo Pino e Tindaro Di Pasquale, altri tre figure che andranno a chiudere la squadra amministrativa, su tutti la scelta di un assessore al Bilancio di grande competenza ed esperienza, forse un tecnico esterno, che vada a mettere mani nel caos dei conti dell’Ente comunale in dissesto.

Adesso è giunto il tempo dei fatti e della buona politica-amministrativa, andando a trovare dialogo-confronto utile e proficuo in aula consiliare tra le varie forze e i consiglieri scelti dai cittadini, mettendo al centro le numerose problematiche che attanagliano la città del Longano, ed un Amministrazione che trovi la quadra sulla Giunta comunale e che possa partire spedita nell’ascolto delle istanze e risoluzioni di annosi problemi al fine di un miglioramento di una città dalle grandi potenzialità, seconda per numero di abitanti nella provincia di Messina, che dovrà ritrovare identità e slancio in un momento difficile.

 

 

 

 

 

 

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