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I canti del mare cullavano la battuta di pesca e c’era una cerimonia che affiancava il rientro sulla riva, dopo aver pescato il tonno, se il bottino fosse stato ricco dai grossi esemplari ancora meglio ma quello che regnava era il ritmo conviviale dell’aggregazione e che teneva stretti gli operai dello stabilimento della Tonnara.

Questo momento che durava un pomeriggio – una sera resta scolpito e viene rievocato in questo periodo dell’anno dall’Amministrazione di Oliveri per rilanciare la tradizione come fondamento culturale della storia: “La Bollita del Tonno”, che è stata organizzata la prossima domenica 21 giugno, dalle ore 17:30 alle 24, sulla Via del Mare, nel perimetro antistante la ex Tonnara e dove si apre la “zona detta del Rais”.

L’edizione di quest’anno è stata concentrata in un’unica giornata, dando spazio a tutti gli itinerari vissuti l’anno scorso che si sono evoluti in due date: il racconto del rito – folclore che è anche un pezzo di radice del paese, gli elementi culinari di chi governava la procedura della Bollita, dopo la mattanza radunandosi attorno ad un focolare e ad un grande pentolone, l’aspetto della sostenibilità e della saggezza che deriva da chi vive di mare e dispone del suo mestiere sul mare. A gestire la logistica è Eurofiere Srl con l’ideazione e promozione dell’Ente Municipale di Oliveri, capitanato dal Primo Cittadino Francesco Iarrera. La rassegna ha voluto avere per la seconda parte di serata anche una guest star musicale che è data dalla storica band degli anni Settanta, Matia Bazar, con i suoi incredibili successi da “Per un’ora d’amore” a “Ti sento” a “Vacanze Romane”.

Il patrocinio della rassegna è affidato all’Assessorato regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea, con la presenza di diverse associazioni e realtà di studio e ricerca territoriale come WWF Italia, UniME, Museo del Mare (MuMa), Slow Fish, Slow Food, GAC Patti, Gal Tirrenico e Cna Agroalimentare Sicilia.

La manifestazione ha lo scopo di recuperare il prezioso patrimonio della cultura dell’antica Tonnara e della Mattanza, ragionando sulle dinamiche e sul progresso degli operatori della piccola pesca e sulle aree marinare siciliane, senza tralasciare la congiunzione tra il passato, il presente e quello che deve ancora avvenire.
L’educazione a riscoprire il passato prima ancora di vivere il presente è fondamentale per fare parte di una Identità ed esprimerla con cognizioni di causa. La kermesse progredirà con l’allestimento di Spazi Tematici:
1. Le Stazioni della Storia – Si potranno ammirare fotografie, ascoltare la narrazione live dei tonnaroti, messe in scena sul palischermo, filmati in loop durante i tour guidati al capannone con le vetrate, dove il palischermo dei primi del Novecento, appartenente alla Tonnara, insiste da tempo.
2. Il Mare, il Pesce, l’Ambiente – Casette e laboratori che trattano la sostenibilità con WWF Italia, UniME, il Museo del Mare (MuMa), Slow Fish, Slow Food, studiosi marini, nutrizionisti ed iniziative per piccoli e grandi.
3. La Bollita del Tonno – Il motore della kermesse: l’attivazione del pentolone per preparare il tonno di enormi proporzioni, scelto per questa celebrazione, degustazioni per i visitatori e illustrazione del rito popolare. Il procedimento della cucina che esige il rispetto delle leggi igienico – sanitarie comincerà dopo l’inaugurazione della giornata ore 17:30 e avrà alle ore 19:30 come “interprete big” lo chef Mastro Salatore Alfio Visalli, custode del mare, famoso imprenditore che ha fondato Blu Lab Academy che produce squisiti bottarga di tonno e tonno sott’olio e che provvederà al meticoloso taglio del pesce e della realizzazione del condimento, per assaporare il celebre panino farcito con questa succulenta tipicità, insieme alla Pro Loco di Oliveri.
4. Convegni ore 18:30 – docenti universitari, esperti del mare e del territorio, biologi si avvicenderanno per discutere di argomenti che interessano l’ambiente e il futuro della costa.
5. Cooking Show ore 20:30 – appuntamento da segnare in agenda: lo Chef Pop del palermitano Salvo Terruso (Il Pastaio Matto) – con i suoi primi piatti da urlo Pop e social.
Nell’area limitrofa ai convegni e al Cooking Show sempre nella meraviglia del fronte mare, si sistemeranno le aziende nelle loro postazioni idonee per l’esposizione e la degustazione in materia di Agroalimentare, come gusto e profumi non solo di questa città ma di tutto l’hinterland: dal pastifico Slow Food di Milazzo all’Olio della Valle del Mela, dalle conserve ittiche che sono altrettanto protagoniste come il tonno provenienti dal catanese, dal trapanese, dal siracusano all’azienda vitivinicola, dai caseifici (Azienda Agricola “Il Maiorchino”) alle conserve (Demetra e Terra di Suli), al pane e prodotti da forno.
6. Dal Mare alla Tavola – Vetrina di biodiversità, professioni marinare, conversione del pescato e artigianato marinaro, con dimostrazioni e commercializzazione.
Nell’arco dell’evento, si eserciteranno anche pratiche di pulizia dei litorali e fondali, con l’ausilio della competenza di WWF SUB, Slow Fish Sicilia, il Co.Ge.Pa (Consorzio pescatori del Golfo di Patti) e il Centro di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Il contenitore di cultura e tradizione mostrerà il tonno nelle sue sfumature come carattere di un luogo, perno del tessuto sociale e sviluppo turistico con un po’ di strategia.

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