Momenti di forte apprensione questa mattina al largo di Mortelle, sul litorale nord di Messina, dove un gommone con cinque persone a bordo è rimasto completamente alla deriva a causa di un improvviso guasto al motore.
L’imbarcazione, rimasta in balia delle correnti marine e incapace di governare la rotta, è stata prontamente soccorsa dagli agenti della Squadra Nautica della Questura di Messina, scongiurando il peggio. L’avaria e la richiesta di aiuto. Secondo le prime ricostruzioni, i cinque diportisti stavano navigando nello specchio d’acqua antistante la località balneare quando il propulsore del natante si è spento improvvisamente.
A causa del vento e del moto ondoso, il gommone ha iniziato a scarrocciare rapidamente verso il largo, scatenando il panico tra gli occupanti a bordo. Il tempestivo intervento della Squadra Nautica, a risolvere la situazione di pericolo è stato il dispiegamento degli uomini della Polizia di Stato, impegnati nei quotidiani pattugliamenti estivi a tutela della sicurezza balneare.
I poliziotti a bordo delle moto d’acqua hanno intercettato il natante in difficoltà, mettendo in sicurezza i cinque passeggeri – visibilmente spaventati ma in buone condizioni di salute – e avviando le manovre di assistenza per il rientro in porto.
L’operazione di salvataggio si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio delle coste messinesi disposto dalla Questura. Oltre all’intervento di soccorso a Mortelle, i controlli effettuati nelle ultime ore dalle pattuglie acquatiche tra Messina, Patti e Capo d’Orlando hanno riguardato ben 17 strutture di balneazione.
L’attività ha portato all’elevazione di nove sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti diportisti per gravi violazioni del codice della navigazione, con particolare riferimento alla navigazione e all’ormeggio sotto costa, pratiche che mettono a serio rischio l’incolumità dei bagnanti.



