Condividi:

Il deputato regionale Giuseppe Sciotto ha presentato un’interrogazione parlamentare per fare piena luce sulla vicenda relativa alla morte avvenuta nei giorni scorsi all’Ospedale Fogliani di Milazzo, chiedendo al Governo regionale di accertare eventuali criticità nelle procedure sanitarie e di garantire la massima trasparenza sull’accaduto.

Nell’atto ispettivo, il parlamentare sollecita l’assessore regionale alla Salute a verificare la ricostruzione dei fatti, acquisire le relazioni delle strutture coinvolte e valutare se siano emerse carenze organizzative o ritardi nell’assistenza che possano aver inciso sull’esito della vicenda.

«È doveroso – evidenzia Sciotto – fare chiarezza su quanto accaduto. I familiari e l’intera comunità hanno diritto a conoscere la verità, mentre le istituzioni devono accertare ogni eventuale responsabilità e adottare le misure necessarie affinché episodi simili non si ripetano».

L’interrogazione chiede inoltre quali iniziative l’assessorato intenda assumere per garantire il rispetto dei protocolli sanitari e, qualora emergessero anomalie, quali provvedimenti saranno adottati per migliorare l’organizzazione e la sicurezza dei servizi. La vicenda ha suscitato forte attenzione nell’opinione pubblica locale e l’iniziativa parlamentare punta ad ottenere risposte ufficiali sui fatti e sugli eventuali accertamenti già avviati dalle autorità competenti.

L’iniziativa del parlamentare messinese è scattata subito dopo la drammatica notizia del decesso avvenuto nei locali del pronto soccorso mamertino. Con questo atto ufficiale alla Regione, l’onorevole Sciotto esige risposte immediate su: Tempistiche e modalità di assistenza prestate al paziente dal momento dell’accettazione. Dotazione organica del reparto in servizio durante l’emergenza, per verificare possibili carenze di personale medico e infermieristico. Rispetto dei protocolli di emergenza-urgenza previsti per i casi ad alto rischio clinico.

L’episodio si inserisce in un contesto di forte e costante monitoraggio ispettivo da parte di Sciotto sulla gestione dei presidi sanitari del comprensorio. Solo nelle ultime settimane, il deputato aveva sollevato dure critiche per altre criticità strutturali al “Fogliani”, tra cui: Il blocco simultaneo di tutti gli ascensori dell’ospedale, che aveva paralizzato le attività interne e i trasferimenti dei pazienti. Le perplessità sul trasferimento dei locali del Laboratorio di Patologia Clinica, ritenuti potenzialmente inidonei a gestire rischi biologici ad alta tecnologia. L’obiettivo dell’interrogazione è garantire il diritto alla salute dei cittadini e fare totale trasparenza su una vicenda che ha scosso profondamente la comunità locale.

Dal profilo del deputato regionale i dettagli della vicenda: “ANDATE A CASA, È SOLO INDIGESTIONE”. 70ENNE MUORE POCHE ORE DOPO. ORA INDAGA LA MAGISTRATURA
Ho depositato oggi un’interrogazione parlamentare su una vicenda che mi ha profondamente colpito.
23 giugno 2025. Ospedale “G. Fogliani” di Milazzo.
Una donna di 70 anni arriva alle 16:19 in codice Azzurro.
Dolore al petto. Difficoltà a respirare. Vomito.
Sintomi che anche un bambino assocerebbe a un problema al cuore.
E invece cosa succede?
Secondo la denuncia dei familiari, per oltre 4 ore nessuno la visita.
Solo misurazione della pressione.
Poi una persona in camice bianco: “È solo indigestione. Può tornare a casa.”
Lei torna a casa. Si fida.
La mattina dopo viene trovata morta.
Qui arriva il secondo schiaffo.
La cartella clinica dice l’opposto:
“Paziente abbandona il Pronto Soccorso prima della visita medica. Nessuna prestazione erogata.”
Due verità. Una vittima.
Non spetta a me stabilire le colpe. Lo farà la magistratura, che sta già indagando.
Ma un fatto è oggettivo: una donna di 70 anni con sintomi da codice rosso è rimasta ore in Pronto Soccorso senza una visita medica.
E parliamo dello stesso Pronto Soccorso di Milazzo già finito sui giornali per i medicinali scaduti.
Per questo, nell’interrogazione all’Assessorato regionale della Salute ho chiesto con forza:
1. Cosa è successo quella notte? Chi era in servizio e perché non è scattata alcuna visita medica?
2. Il Direttore della U.O.C. di Pronto Soccorso e il Coordinatore Infermieristico hanno vigilato sul rispetto delle procedure di triage e rivalutazione dei pazienti in attesa?
3. Sono state adottate misure disciplinari o avviata un’indagine ispettiva interna per accertare eventuali responsabilità organizzative?
4. Il Pronto Soccorso di Milazzo funziona davvero come presidio di emergenza-urgenza, o è allo sbando?
Le famiglie siciliane hanno diritto ad essere curate, non abbandonate.
Chi ha ruoli di direzione ha anche il dovere di garantire che questo accada.
Seguirò questa vicenda fino in fondo. Con rispetto per i familiari, ma senza sconti per chi ha responsabilità istituzionali di vigilanza e controllo”.

Secret Link