Due episodi di violenza nel giro di appena 48 ore hanno acceso i riflettori sulla fascia tirrenica messinese. Le forze dell’ordine sono impegnate nelle indagini per ricostruire quanto accaduto ad Acquedolci e a Sant’Agata di Militello, dove due distinte risse hanno richiesto l’intervento dei militari e del personale sanitario.
Il primo episodio si è verificato ad Acquedolci, dove una lite, per cause ancora in fase di accertamento, è rapidamente degenerata in una colluttazione che ha coinvolto più persone. Alcuni dei partecipanti avrebbero riportato lievi ferite, mentre i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per identificare tutti i soggetti coinvolti e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
A distanza di meno di due giorni, un’altra rissa è scoppiata a Sant’Agata di Militello. Anche in questo caso sono intervenute le forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo e raccogliere le testimonianze dei presenti. Non si esclude che possano essere acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, utili a chiarire le responsabilità.
Entrambi gli episodi sono ora al vaglio degli investigatori, che stanno valutando eventuali collegamenti tra i fatti, pur trattandosi al momento di vicende distinte. Le indagini sono in corso e non si escludono denunce o provvedimenti nei confronti dei responsabili, una volta completata l’attività investigativa.
Le due risse hanno suscitato preoccupazione tra i residenti dei Nebrodi, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nei centri cittadini, soprattutto durante le ore serali e nei luoghi di maggiore aggregazione. Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli dagli accertamenti in corso da parte delle autorità competenti.



