Si è svolto presso la Sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa l’Incontro Istituzionale sulla Disabilità che ha coinvolto gli enti locali di Palermo e Provincia, promosso dall’Associazione I Diritti dei Più Fragili APS con il suo Presidente Giuseppe Adelfio con l’obiettivo di favorire un confronto concreto tra istituzioni, enti pubblici, professionisti, organizzazioni sindacali, associazioni del Terzo Settore e famiglie sui principali temi riguardanti la tutela delle persone con disabilità.
“Il Presidente dell’Associazione I Diritti dei Più Fragili APS Giuseppe Adelfio nel suo intervento ha toccato i vari e purtroppo eccessivi, punti critici che le famiglie di ragazzi disabili vivono giornalmente. Ha evidenziato la criticità riscontrata per la fruizione delle terapie ABA necessarie a combattere l’autismo.
Queste terapie hanno costi proibitivi e tantissime famiglie sono costrette ad indebitarsi in maniera pesante perchè le liste d’attesa nelle strutture pubbliche sono eccessive, ed i ragazzi non possono attendere i tempi della burocrazia ospedaliera.
Nonostante le temperature particolarmente elevate i lavori si sono svolti regolarmente grazie allo straordinario spirito di collaborazione delle associazioni presenti che, con la loro presenza, hanno dimostrato l’importanza dell’argomento trattato.
L’evento ha registrato una significativa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, professionisti del settore socio-sanitario, dirigenti sindacali, associazioni, operatori sociali e numerose famiglie provenienti da Palermo e dall’intera Città Metropolitana.
Ha preso parte all’incontro l’On. Nunzia Albano, Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro,
La Città di Palermo è stata rappresentata dall’Assessore alle Attività Sociali e Socio-Sanitarie, Mimma Calabrò, dai Consiglieri Comunali Salvatore Imperiale e Giovanna Rappa.
Presente anche la Direzione Sanitaria dell’ASP di Palermo, con il Dott. Giuseppe Termini, oltre ai Sindaci e consiglieri comunali di Ficarazzi ed Alta Villa Milicia.
Il rappresentante della Città Metropolitana di Palermo Dott. Costa, l’Associazione SIAP della Polizia di Stato, il Presidente del Rotary Club Palermo Libertà Dr.ssa Loredana Mannina che ha ribadito la piena disponibilità del Rotary a partecipare ad iniziative di sensibilizzazione a favore dei soggetti fragili, e diverse altre realtà sociali che nel territorio si occupano di disabilità.
Tra gli interventi maggiormente apprezzati vi è stato quello del Segretario Regionale del SINALP Sicilia, Dr. Andrea Monteleone, che ha posto al centro del dibattito il ruolo fondamentale svolto dagli operatori ASACOM, figure professionali indispensabili per garantire il diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
Il Dr. Andrea Monteleone ha evidenziato come gli operatori ASACOM rappresentino un presidio essenziale all’interno delle scuole siciliane per i ragazzi disabili.
Questi professionisti assicurano quotidianamente assistenza specialistica, autonomia personale, comunicazione e piena partecipazione degli studenti con disabilità alla vita scolastica.
Il Sindacato ha ribadito che non è più rinviabile un percorso concreto di stabilizzazione occupazionale a favore degli operatori ASACOM, i quali, pur svolgendo un servizio essenziale per migliaia di famiglie, continuano troppo spesso a vivere condizioni di precarietà lavorativa che inevitabilmente incidono sulla continuità assistenziale.
Il SINALP Sicilia ha sottolineato come la stabilizzazione degli ASACOM non rappresenti soltanto una legittima rivendicazione dei lavoratori, ma costituisca soprattutto una garanzia per gli studenti con disabilità e per le loro famiglie, che hanno diritto a poter contare su figure professionali stabili, adeguatamente formate e presenti fin dal primo giorno di scuola, affinchè si realizzi un vero processo di integrazione di questi giovani.
Il Sindacato ha quindi comunicato ai presenti di aver consegnato una proposta di disegno di legge per la loro stabilizzazione che prevede l’istituzione di un Registro Unico Regionale per tutti gli operatori ASACOM presenti in Sicilia, circa 2.600 lavoratori, e la loro stabilizzazione in un Ente della Regione Siciliana, in contrapposizione con l’attuale proposta che invece prevede la loro stabilizzazione negli Enti Locali.
Tale proposta non è proponibile poiché il Sicilia, purtroppo, più dell’85% dei Comuni sono in Dissesto o Predissesto e in tali condizioni non possono assumere nuovo personale.
Come O.S. auspichiamo l’avvio di un confronto istituzionale con la Regione Siciliana, gli Enti Locali e le Amministrazioni competenti affinché vengano individuate soluzioni normative e organizzative capaci di assicurare continuità occupazionale agli operatori e continuità educativa ed integrazione sociale agli alunni disabili.
Nel corso del confronto è emerso un messaggio condiviso da tutti i partecipanti, la disabilità non ha alcuna appartenenza politica, ma costituisce una responsabilità collettiva che richiede il contributo delle istituzioni, del Terzo Settore, delle organizzazioni sindacali e della società civile.
Tra le principali proposte emerse nel confronto con le parti sociali e politiche presenti all’evento è emersa la necessità improrogabile di investire con continuità nelle politiche dedicate alla disabilità, di ridurre progressivamente le liste d’attesa per le prestazioni riabilitative previste dall’art. 26, di garantire la piena attuazione dei Progetti di Vita dopo la valutazione delle UVM, di assicurare la presenza, fin dall’inizio dell’anno scolastico, degli insegnanti di sostegno, degli operatori ASACOM e delle altre figure previste dalla vigente normativa, di promuovere percorsi assistenziali adeguati per gli alunni con disabilità grave e gravissima, di sviluppare politiche efficaci per il “Dopo di Noi”, favorendo autonomia, inclusione sociale, formazione e inserimento lavorativo.
È stata inoltre evidenziata la necessità di istituire Sportelli Unici per la Disabilità, capaci di offrire alle famiglie un unico punto di riferimento per tutte le procedure amministrative, sanitarie e socio-assistenziali.
La presenza di realtà diverse, unite dallo stesso obiettivo di tutela dei diritti delle persone più fragili, ha dimostrato che solo attraverso il confronto permanente e la collaborazione è possibile costruire risposte concrete e durature.
Il Presidente dell’Associazione organizzatrice dell’evento, Giuseppe Adelfio, ha infine rivolto un appello alle istituzioni affinché il tema della disabilità rimanga una priorità permanente dell’agenda politica.
Ogni famiglia affronta quotidianamente difficoltà, speranze e sacrifici, e solo facendo rete possiamo costruire una società realmente inclusiva, nella quale nessuna persona con disabilità e nessuna famiglia si sentano lasciate sole”.



