Una nuova via di collegamento che migliorerà la viabilità del quartiere San Giovanni e, soprattutto, garantirà un ulteriore percorso alternativo in caso di emergenza.
Sono stati avviati i lavori per la realizzazione del collegamento tra via Maio Mariano e la riviera di Ponente, attraverso via San Josemaría Escrivà e via Paratore.
L’intervento è previsto nell’ambito di un accordo urbanistico stipulato con il Comune di Milazzo e sarà realizzato da privati. Un’opera che, partendo da un intervento legato allo sviluppo edilizio della zona, produrrà una ricaduta positiva anche sul sistema della mobilità e sulla sicurezza del quartiere.
Il nuovo collegamento consentirà infatti di disporre di un’ulteriore direttrice viaria, utile per la circolazione quotidiana ma anche come possibile via alternativa di esodo nel caso in cui situazioni di emergenza dovessero rendere difficoltoso l’utilizzo della viabilità ordinaria.
Per un’area come San Giovanni, interessata negli ultimi anni da una significativa crescita urbanistica, l’ampliamento della rete dei collegamenti rappresenta un elemento importante. La disponibilità di percorsi alternativi consente infatti di distribuire meglio i flussi di traffico e di garantire maggiori possibilità di accesso e di uscita dal quartiere anche in situazioni di criticità.
«L’opera – sottolinea il vicesindaco Santi Romagnolo – si inserisce nel più ampio obiettivo di adeguare la viabilità alla crescita del quartiere, garantendo non soltanto nuovi collegamenti per la circolazione quotidiana, ma anche percorsi alternativi utilizzabili dai mezzi di soccorso e dalla popolazione in caso di emergenza».
«Il collegamento tra via Maio Mariano, via San Josemaría Escrivà e via Paratore – aggiunge Romagnolo – amplia concretamente la rete stradale disponibile e rappresenta un ulteriore tassello per migliorare la sicurezza della zona. È inoltre un esempio di come gli accordi urbanistici tra privati e amministrazione comunale, quando vengono orientati anche alle esigenze del territorio, possano tradursi in opere capaci di produrre benefici che vanno oltre il singolo intervento edilizio, contribuendo alla qualità della viabilità e alla vivibilità dell’intero quartiere».



