Il Comune di Milazzo rafforza le proprie figure di garanzia e di tutela dei cittadini. Il sindaco Pippo Midili ha proceduto alla nomina dell’avvocato Irene Torre quale Data Protection Officer (DPO) dell’Ente e della dott.ssa Santa Lombardo quale Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Due incarichi distinti, che riguardano ambiti particolarmente rilevanti dell’attività amministrativa: da una parte la protezione dei dati personali e la corretta gestione degli adempimenti in materia di privacy; dall’altra la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti e il raccordo con i servizi e le realtà che operano sul territorio.
Per quanto riguarda il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, la nomina di Santa Lombardo avviene in attuazione del regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 42 dell’11 maggio 2023, adottato sulla base della normativa regionale che prevede l’istituzione dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Il Garante è un organo unipersonale, che svolge le proprie funzioni in autonomia e indipendenza di giudizio e valutazione, condividendo obiettivi e azioni con il settore Servizi sociali dell’Amministrazione. Tra i suoi compiti rientrano le attività di tutela e promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La scelta è ricaduta sulla dott.ssa Santa Lombardo, ritenuta in possesso dei requisiti previsti dal regolamento comunale, tra i quali l’esperienza e la competenza nell’ambito della tutela dei diritti delle persone. L’incarico è onorifico e gratuito e avrà la durata del mandato del sindaco. Alla scadenza, il Garante resterà in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla nomina del successore.
È inoltre previsto che il Garante presenti annualmente al sindaco o all’assessore competente una relazione sull’attività svolta.
Con la nomina del DPO, affidata all’avvocato Irene Torre, il Comune procede invece all’individuazione della figura incaricata di supportare l’Ente nell’ambito della disciplina sulla protezione dei dati personali, contribuendo alla corretta applicazione della normativa e alla sensibilizzazione della struttura comunale sui relativi obblighi.
Le due nomine si inseriscono nel percorso dell’Amministrazione rivolto a rafforzare gli strumenti di tutela, trasparenza e garanzia all’interno della macchina comunale, con particolare attenzione sia alla protezione dei dati dei cittadini sia alla tutela dei soggetti più vulnerabili.
Ridurre da 35 a 25 euro al mese l’abbonamento agevolato per i dipendenti pubblici in servizio permanente a Milazzo, nelle Isole Eolie e a Messina e introdurre nuove formule agevolate per alcune categorie di utenti. È la proposta di deliberazione presentata dai gruppi consiliari Forza Italia e Prima Milazzo e indirizzata al sindaco, al segretario comunale e al comandante della Polizia locale.
La proposta, sottoscritta dai consiglieri comunali Massimo Bagli, Santi Saraò, Giorgia Capone, Angelo Maimone, Roberta Sterrantino e Giusepe Pierpaolo Russo, interviene sul punto 5 dell’Allegato A alla deliberazione di Giunta municipale n. 98 del 16 giugno 2026, che disciplina norme, tariffe e abbonamenti per la sosta a pagamento.
Il primo intervento riguarda i dipendenti pubblici. L’agevolazione attualmente prevista, pari a 35 euro mensili, verrebbe ridotta a 25 euro, mantenendo invariati gli altri requisiti: validità dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 8.30-18.30, esclusivamente nelle zone con tariffa Urbana A e B, con possibilità di associare il titolo a un massimo di due targhe, non utilizzabili contemporaneamente.
La proposta prevede inoltre l’introduzione di tre nuove tipologie di abbonamento agevolato.
La prima riguarda i titolari di attività commerciali, ai quali verrebbe riconosciuto un abbonamento mensile di 35 euro, utilizzabile negli stalli di sosta ubicati in prossimità dell’attività, secondo modalità che dovranno essere definite dagli uffici comunali.
La seconda è destinata ai proprietari di immobili situati nel territorio comunale, non residenti nella Regione Siciliana e in regola con il pagamento dei tributi locali. Anche in questo caso la tariffa proposta è di 35 euro al mese.
La terza riguarda i titolari di Disability Card con invalidità del 100 per cento, per i quali viene proposta una tariffa agevolata di 25 euro mensili.
I consiglieri proponenti motivano l’intervento con la necessità di rimodulare il sistema tariffario tenendo conto delle diverse esigenze legate alla mobilità urbana. La proposta richiama inoltre il fatto che l’attuale disciplina della sosta prevede già differenti forme di agevolazione per specifiche categorie di utenti.
L’obiettivo indicato è quindi quello di ampliare il sistema degli abbonamenti agevolati e, contestualmente, ridurre il costo sostenuto dai dipendenti pubblici che utilizzano quotidianamente la sosta a pagamento per motivi di lavoro.
La proposta dovrà ora seguire l’iter amministrativo previsto e, qualora approvata, sarà il 3° Settore Polizia Locale a predisporre il testo coordinato della disciplina e gli adempimenti necessari per l’applicazione delle nuove tariffe, compresa la trasmissione del provvedimento al soggetto gestore del servizio.
Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi lunedì 5 ottobre alle ore 19, nell’Aula consiliare “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, per una seduta straordinaria al fine di procedere alla surroga della consigliera comunale Stefania Scolaro, nominata assessore della Giunta comunale, e il contestuale giuramento e convalida dell’elezione di Santi Saraò quale nuovo consigliere comunale, previa verifica delle condizioni di eleggibilità e candidabilità e dell’eventuale situazione di incompatibilità.
Con il passaggio di Scolaro in Giunta si completa quindi il percorso istituzionale che porterà Saraò a fare il suo ingresso nell’assemblea consiliare, andando a ricoprire il seggio lasciato vacante.
Nel frattempo, oggi si è riunita la Prima commissione consiliare, presieduta dal consigliere Danilo Ficarra che ha esaminato la proposta relativa all’approvazione del “Regolamento per il conferimento di deleghe ai Consiglieri comunali da parte del Sindaco”.
Il provvedimento nasce dalla volontà di disciplinare in maniera organica modalità, limiti e durata degli eventuali incarichi affidati dal sindaco ai consiglieri comunali. Lo schema di regolamento chiarisce che tali deleghe avranno carattere esclusivamente consultivo, collaborativo, conoscitivo, di studio, proposta e raccordo, senza attribuire ai consiglieri poteri di amministrazione attiva o di gestione. Il regolamento stabilisce infatti che il consigliere delegato non potrà adottare atti amministrativi a rilevanza esterna, impegnare l’amministrazione nei confronti di terzi, dirigere uffici comunali o esercitare funzioni proprie degli assessori e della dirigenza. Non sarà inoltre prevista alcuna delega di firma.
Particolare attenzione viene riservata anche al principio di gratuità dell’incarico: il conferimento della delega non comporterà compensi, indennità o rimborsi aggiuntivi rispetto a quanto eventualmente previsto dalla legge per lo status di consigliere comunale.
La delega dovrà essere formalizzata attraverso un decreto del sindaco, nel quale saranno indicati la materia o il progetto affidato, i limiti e le modalità di esercizio della collaborazione e la durata dell’incarico. Il provvedimento dovrà quindi essere comunicato al Consiglio comunale e pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente.
Lo schema prevede inoltre che i consiglieri delegati possano partecipare alle riunioni della Giunta o delle commissioni consiliari, esclusivamente se invitati dal sindaco e senza diritto di voto, per relazionare sulle materie oggetto dell’incarico.
Il regolamento, composto da 10 articoli, dovrà ora proseguire il proprio iter istituzionale fino all’esame e all’eventuale approvazione da parte del Consiglio comunale.



