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Conoscere il mare per imparare a rispettarlo e proteggerlo. È questo il filo conduttore delle attività
che, nelle giornate dell’1 e 2 ottobre, hanno coinvolto alcune classi della scuola secondaria di
primo grado Luigi Rizzo e della scuola secondaria di primo grado Zirilli nell’ambito dell’evento
“D’Amare Cultura e Tradizioni”.

Gli studenti hanno preso parte a visite guidate all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo,
accompagnati dal personale di Marevivo, e al MuMa – Museo del Mare di Milazzo, vivendo
un’esperienza formativa che ha unito la scoperta delle bellezze del territorio all’educazione
ambientale.
Non una semplice visita, ma un percorso di conoscenza e consapevolezza che ha permesso ai
ragazzi di avvicinarsi al mondo marino, comprenderne la ricchezza e riflettere sull’importanza dei
comportamenti quotidiani per preservare gli habitat naturali. Dalla tutela della biodiversità alla
riduzione dell’inquinamento, fino al rispetto degli equilibri degli ecosistemi costieri, le attività hanno
offerto spunti concreti per comprendere quanto le azioni individuali possano incidere sulla salute
del nostro pianeta.
L’Area Marina Protetta Capo Milazzo rappresenta un patrimonio di straordinario valore
naturalistico, caratterizzato da una ricca biodiversità e da ambienti marini che necessitano di
attenzione, conoscenza e protezione. Un luogo in cui la salvaguardia dell’ambiente si intreccia con
la ricerca scientifica, la divulgazione e la promozione di una fruizione consapevole del mare.
Accanto all’esperienza sul campo, il percorso ha fatto tappa al MuMa – Museo del Mare di Milazzo,
realtà culturale e scientifica che attraverso il racconto del mare, della sua biodiversità e del
rapporto tra uomo e ambiente contribuisce a diffondere una nuova sensibilità verso la tutela degli
ecosistemi marini. Il museo rappresenta un importante spazio di divulgazione, capace di
trasformare la conoscenza in uno strumento di responsabilizzazione, soprattutto per le giovani
generazioni.
La collaborazione tra le realtà coinvolte ha consentito agli studenti di vivere un’esperienza
educativa completa, nella quale il territorio è diventato un’aula a cielo aperto e il mare il
protagonista di una lezione che va ben oltre i libri di scuola. Perché proteggere l’ambiente significa
innanzitutto conoscerlo, riconoscerne il valore e comprendere che la sua salvaguardia è una
responsabilità condivisa.
Le attività didattiche si inseriscono nel programma di “D’Amare Cultura e Tradizioni”, iniziativa che
punta a promuovere la cultura del mare, la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle risorse
naturalistiche e culturali del territorio, coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole e cittadini.

Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 5 ottobre al Teatro Trifiletti di Milazzo, dove si
terrà il secondo convegno dedicato ai temi dell’iniziativa. Un’ulteriore occasione di
confronto e approfondimento per proseguire il percorso di sensibilizzazione e ribadire
l’importanza di costruire una cultura del rispetto del mare, partendo proprio dalle nuove
generazioni.

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