È stato sottoscritto questa mattina, nella sede dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” di via Tre Monti, il Patto di Comunità tra il Comune di Milazzo e l’istituto scolastico, finalizzato all’attivazione dello Sportello di Ascolto Psicologico rivolto all’intera comunità scolastica. Al termine della presentazione, i partecipanti hanno raggiunto il primo piano dell’istituto per l’inaugurazione dello spazio appositamente predisposto per accogliere il servizio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti un luogo di ascolto, confronto e orientamento, mettendo a disposizione il supporto di professionisti senza trasformare il servizio in un percorso di psicoterapia. Lo sportello è rivolto anche a genitori e docenti, con attività di consulenza sulle problematiche legate al ruolo genitoriale e sulle dinamiche della classe.
Il servizio, affidato agli psicologi del Comune di Milazzo, garantisce professionalità, riservatezza e anonimato. Gli studenti potranno utilizzare lo spazio per affrontare situazioni di disagio, difficoltà relazionali, conflitti o altre problematiche, mentre il confronto con le famiglie e con il personale scolastico consentirà di intercettare precocemente i bisogni e, quando necessario, orientare verso i servizi e le realtà territoriali più appropriate.
«La scuola è uno dei luoghi fondamentali nei quali intercettare i bisogni dei ragazzi – ha evidenziato il dirigente scolastico Bruno Lorenzo Castrovinci – e per questo riteniamo importante costruire una rete stabile tra scuola, famiglie e territorio. Lo sportello rappresenta uno spazio nel quale gli studenti possono sentirsi accolti e ascoltati, ma anche un’opportunità per fornire alle famiglie e ai docenti strumenti utili ad affrontare le situazioni che si presentano nella quotidianità scolastica. L’esperienza precedente era stata particolarmente apprezzata dagli studenti e la prosecuzione del servizio rappresenta una risposta concreta a una necessità che abbiamo rilevato nel nostro istituto».
Il dirigente ha sottolineato inoltre come il nuovo modello consenta di dare continuità all’esperienza già realizzata negli anni precedenti grazie ai finanziamenti disponibili, mettendo a sistema una collaborazione diretta tra l’istituzione scolastica e il Comune.
«Il benessere psicologico dei nostri giovani è una responsabilità che deve essere condivisa – ha dichiarato il sindaco Pippo Midili –. Per questo abbiamo ritenuto importante dare continuità a un servizio che negli anni scorsi aveva incontrato il favore degli studenti. Non si tratta di sostituire i percorsi terapeutici, che hanno altre finalità e devono essere svolti nelle sedi competenti, ma di offrire un primo spazio di ascolto, orientamento e intercettazione del disagio».
«L’ascolto – ha aggiunto il sindaco – non significa semplicemente sentire ciò che un ragazzo racconta, ma prestare attenzione ai suoi bisogni e creare le condizioni perché possa esprimersi senza timore. Attraverso questo servizio possiamo anche comprendere meglio le esigenze che emergono dal mondo giovanile e utilizzare queste informazioni per costruire nuovi interventi e servizi».
Lo Sportello di Ascolto Psicologico rappresenta infatti uno dei tasselli di una più ampia rete di iniziative promosse dal Comune per i giovani e le famiglie. Tra queste rientrano l’app “Io ti ascolto”, che consente un primo contatto anonimo con i professionisti e mette a disposizione contenuti rivolti a giovani, famiglie e amici, e il percorso per la realizzazione di un Centro per i giovani negli spazi dell’ex convento dei Cappuccini.
«Abbiamo bisogno di costruire servizi insieme ai giovani e non semplicemente per i giovani – ha spiegato Midili –. La struttura del nuovo centro sarà pronta, ma saranno soprattutto le esigenze e le proposte dei ragazzi a orientarne le attività. Lo stesso principio vale per lo sportello: ascoltare significa anche raccogliere informazioni utili per programmare nuovi interventi».
È inoltre prevista l’attivazione, in via sperimentale, di uno sportello per la famiglia presso i locali del nuovo asilo nido, nell’ambito di una strategia che punta a rafforzare la rete territoriale di sostegno.
Il servizio al Majorana avrà come referente per il Comune la dottoressa Valentina Sabino, mentre per l’istituto il riferimento sarà la professoressa Rossella Scaffidi, che faciliterà anche il raccordo con gli studenti e l’organizzazione degli appuntamenti.
Lo sportello sarà attivo indicativamente il giovedì dalle ore 9 alle 12, sulla base delle prenotazioni. Per richiedere un colloquio con lo psicologo del Comune è possibile scrivere all’indirizzo ascoltopsicologico@comune.milazzo.me.it.
L’iniziativa coinvolgerà l’intera comunità scolastica, composta da circa 1.400 studenti, e sarà illustrata anche nelle classi attraverso i rappresentanti degli studenti e dei genitori, così da garantire la massima conoscenza delle modalità di accesso al servizio.
La firma del Patto di Comunità e l’inaugurazione dello spazio al primo piano del Majorana segnano quindi l’avvio operativo di una collaborazione tra Comune e istituto che punta a rafforzare l’alleanza educativa tra scuola, famiglie e territorio, ponendo il benessere psicologico e relazionale degli studenti tra le condizioni fondamentali per il successo formativo.



