Dalla Sicilia una nuova idea di comunità professionale per rafforzare sicurezza, qualità e condivisione delle competenze nelle Unità Farmaci Antiblastici. UFAcommunity nasce per mettere in rete i farmacisti e trasformare le esperienze dei singoli centri in un patrimonio comune al servizio del paziente oncologico.
È questo il messaggio che accompagna la partecipazione di *SIFO Sicilia* al confronto dedicato a *UFAcommunity*, la web community dei farmacisti delle UFA, al centro dell’appuntamento di Padova.
Il progetto parte da una consapevolezza: in un settore complesso come quello della farmacia oncologica, la sicurezza non può essere affidata esclusivamente alle procedure e alle tecnologie dei singoli laboratori. Deve diventare un patrimonio condiviso della comunità professionale.
UFAcommunity nasce proprio con questa ambizione: creare una rete nella quale *conoscenze, esperienze e buone pratiche possano circolare tra i professionisti*, favorendo risposte più rapide alle criticità quotidiane e contribuendo a elevare la qualità e la sicurezza dell’assistenza oncologica.
## Dalla Sicilia una comunità di pratica per le UFA
Il progetto sviluppa il concetto di *“comunità di pratica”*, mettendo in relazione farmacisti, esperti, consulenti e tutor.
Per SIFO Sicilia, questo approccio assume un particolare valore perché consente di superare la frammentazione delle esperienze e di valorizzare il patrimonio di competenze che quotidianamente viene costruito all’interno delle UFA.
L’obiettivo non è semplicemente *“essere in rete”, ma *“fare rete”**: condividere problemi, confrontarsi sulle soluzioni e trasformare le esperienze maturate nei singoli centri in conoscenza accessibile alla comunità professionale.
Una prospettiva particolarmente importante in un ambito nel quale l’evoluzione delle conoscenze e dei farmaci richiede un aggiornamento continuo delle competenze professionali.
## Mettere in comunicazione le UFA e valorizzare le buone pratiche
Uno dei punti qualificanti di UFAcommunity è il superamento dell’*isolamento professionale* che può caratterizzare le singole Unità Farmaci Antiblastici.
La community punta a creare una connessione trasversale tra le diverse realtà e a favorire la circolazione delle competenze anche tra centri *Hub e Spoke*.
L’esperienza maturata da un farmacista o da un’UFA nella gestione di una particolare criticità può così diventare una risorsa per altri professionisti, anche lontani geograficamente.
È una logica che consente di valorizzare il patrimonio professionale della Sicilia e, allo stesso tempo, di inserirlo in una dimensione più ampia, attraverso percorsi integrati che superano i confini territoriali.
## Farmacisti UFA protagonisti della “Farmaco-Strategia”
UFAcommunity propone anche un cambio di prospettiva sul ruolo del farmacista e sul valore del farmaco.
Il farmaco non viene considerato soltanto come un bene da gestire, ma come una vera e propria *“Farmaco-Strategia”*, all’interno di un percorso nel quale appropriatezza, sicurezza, qualità e sostenibilità diventano elementi strettamente collegati.
La condivisione delle *best practices* può inoltre favorire una gestione più efficace delle risorse attraverso strategie di drug-day e recupero dei residui. Una gestione che il progetto interpreta come una questione non soltanto economica, ma anche etica e di sostenibilità del sistema sanitario.
## Sicurezza oncologica e responsabilità professionale
Al centro resta il paziente.
La condivisione dei dati di stabilità e delle procedure di controllo qualità punta a rafforzare la sicurezza delle preparazioni. In questa prospettiva, il valore della terapia non dipende soltanto dal costo del principio attivo, ma dalla *precisione e dalla sicurezza con cui il farmaco viene preparato e consegnato al paziente*.
La web community diventa quindi anche uno strumento di *responsabilità clinica e gestione proattiva del rischio*, mettendo la collaborazione tra professionisti al servizio della sicurezza delle cure.
## Una rete siciliana con una prospettiva nazionale
La sfida lanciata con UFAcommunity parte dalla Sicilia ma guarda oltre i confini regionali.
La possibilità di condividere procedure, conoscenze e soluzioni consente infatti di costruire una rete professionale capace di collegare esperienze differenti e favorire una maggiore uniformità della qualità delle cure su scala nazionale.
A questo si aggiunge la possibilità di costruire un sistema di *trasparenza e tracciabilità* attraverso un “diario di bordo” digitale dell’attività delle UFA, mettendo a disposizione delle direzioni sanitarie dati utili anche alla pianificazione strategica.
Per *SIFO Sicilia*, il valore del progetto si colloca dunque nella capacità di mettere a sistema il patrimonio professionale dei farmacisti UFA: non singole esperienze isolate, ma una comunità che apprende, condivide e costruisce insieme risposte alle sfide della farmacia oncologica.
*“La conoscenza condivisa può diventare uno strumento concreto di sicurezza, qualità ed equità delle cure”.* È questa la prospettiva alla base di UFAcommunity, che punta a trasformare la competenza del singolo professionista in una risorsa per l’intera comunità e, soprattutto, per il paziente oncologico.



