Le forze politiche della maggioranza consiliare fanno quadrato attorno al sindaco Pippo Midili sulla questione del porto di Milazzo. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Città Futura e Milazzo 2026 in distinti documenti esprimono soddisfazione per il percorso avviato dall’Amministrazione comunale e per l’esito del confronto con il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, ribadendo la necessità che la città abbia un ruolo centrale nelle scelte strategiche sul futuro dello scalo.
La linea condivisa è chiara: rafforzare gli investimenti destinati al porto mamertino, coinvolgere il Comune nella redazione del Piano regolatore portuale e portare avanti il progetto di riapertura di una prima parte di Molo Marullo. Obiettivi che, secondo i gruppi di maggioranza, devono tradursi in interventi concreti, capaci di generare sviluppo economico, opportunità occupazionali e una maggiore fruibilità degli spazi portuali da parte dei cittadini.
Forza Italia manifesta pieno sostegno alle posizioni espresse dal sindaco, contestando quella che considera una disparità nell’allocazione delle risorse infrastrutturali rispetto ad altri porti del sistema. Il gruppo consiliare e il coordinamento cittadino sottolineano il peso economico dello scalo milazzese, strategico per i collegamenti con le Eolie e per i traffici commerciali, e chiedono che gli investimenti siano proporzionati al ruolo svolto dal porto. Anche Giuseppe Consoni, esponente di Forza Italia, si schiera al fianco del primo cittadino: «Ci uniamo alla voce del sindaco Midili in questa nuova fase di rivendicazione e di forte autonomia territoriale. È giunto il momento che tutte le istituzioni sovracomunali e le forze politiche provinciali riconoscano il peso amministrativo e il valore strategico di Milazzo». Consoni assicura il sostegno a ogni iniziativa volta a tutelare la centralità della città nella pianificazione portuale e a promuovere lo sviluppo turistico ed economico del territorio.
Città Futura e Milazzo 2026 insistono soprattutto sulla necessità di trasformare il confronto istituzionale in risultati verificabili. I due gruppi consiliari considerano il porto una risorsa economica e identitaria della città e chiedono investimenti adeguati alle sue potenzialità, sottolineando che Milazzo non può restare ai margini delle decisioni che riguardano il proprio territorio. Per le due formazioni, la riapertura di una parte di Molo Marullo rappresenta un passaggio importante per restituire alla comunità nuovi spazi e rendere il fronte portuale maggiormente accessibile, compatibilmente con le esigenze operative dello scalo. Altrettanto centrale è il coinvolgimento del Comune nella definizione del Piano regolatore portuale, affinché le proposte dell’Amministrazione possano essere esaminate e recepite nella programmazione futura. La collaborazione con l’Autorità portuale viene considerata indispensabile, ma dovrà produrre impegni concreti, tempi definiti e interventi capaci di rispondere alle aspettative della città. «Il porto – afferma i capigruppo Alisia Sottile e Franco Rizzo – deve essere una risorsa per Milazzo, non un’occasione di sviluppo per tutti tranne che per la città che lo ospita».
Fratelli d’Italia esprime invece particolare apprezzamento per il lavoro congiunto del sindaco Midili e del deputato regionale Pino Galluzzo, riconoscendo nel dialogo con l’Autorità portuale un risultato politico e istituzionale da consolidare. A intervenire è Roberto Mellina, capogruppo consiliare, a nome dei consiglieri Rosario Piraino, Mario Sindoni e Fabiana Bambaci e degli assessori Valentina Cocuzza e Giusy Catanzaro. «Accogliamo con grande soddisfazione l’esito del confronto tra il Comune di Milazzo e l’Autorità di Sistema Portuale. Un risultato politico e istituzionale importante, frutto dell’impegno dell’on. Pino Galluzzo e della determinazione del sindaco Pippo Midili, ai quali va il nostro sincero apprezzamento», afferma Mellina. Il capogruppo di FdI evidenzia inoltre il ruolo svolto da Galluzzo nel favorire il dialogo e la capacità del sindaco di portare avanti il confronto nell’interesse della città. «Il porto è una delle principali risorse economiche di Milazzo e non può diventare terreno di contrapposizioni istituzionali. La prospettiva della riapertura di una parte di Molo Marullo e il percorso verso il nuovo Piano regolatore portuale rappresentano opportunità che dobbiamo trasformare in risultati concreti».
Da Fratelli d’Italia arriva quindi un appello a passare dalla fase del confronto a quella della realizzazione degli interventi: «Milazzo ha bisogno di investimenti, infrastrutture, occupazione e nuove prospettive di sviluppo. Continueremo a sostenere con convinzione questo percorso, al fianco del sindaco Midili e dell’on. Galluzzo, perché quando le istituzioni lavorano insieme, a vincere deve essere soprattutto Milazzo». Mellina rivolge infine un ringraziamento al presidente dell’Autorità di Sistema portuale, Francesco Rizzo, per la disponibilità al confronto e per la volontà di costruire, insieme all’Amministrazione comunale, un percorso condiviso.
Le prese di posizione dei gruppi di maggioranza convergono dunque su un punto: il dialogo istituzionale deve proseguire, ma dovrà accompagnarsi a scelte e investimenti capaci di valorizzare il ruolo del porto di Milazzo. Dal Piano regolatore alla riapertura di Molo Marullo, la richiesta politica è che la città venga coinvolta pienamente nella programmazione e possa beneficiare in modo concreto delle opportunità legate allo sviluppo del proprio scalo.
Promuovere il benessere psicologico, rafforzare la prevenzione e contrastare ogni forma di stigma. In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, il Comune di Milazzo richiama l’attenzione sull’importanza di una comunità capace di ascoltare, accogliere e sostenere le persone che vivono situazioni di fragilità, insieme alle loro famiglie.
Il sindaco Pippo Midili e l’Amministrazione comunale ribadiscono la necessità di un impegno condiviso per costruire una città sempre più attenta ai bisogni delle persone, nella consapevolezza che la salute mentale rappresenta una componente essenziale del benessere individuale e collettivo.
Un ruolo centrale in questo percorso è svolto dall’Ufficio Servizi Sociali, coordinato dal responsabile Filippo Santoro, e dalle équipe multidisciplinari impegnate nel sostegno e nell’accompagnamento delle persone. Gli interventi sono orientati alla tutela della dignità, alla promozione dell’autonomia e alla piena inclusione sociale, attraverso percorsi capaci di rispondere alle diverse esigenze.
In tale direzione si inserisce anche il rafforzamento delle équipe con le nuove assunzioni di educatori, psicologi e di un mediatore culturale. Figure professionali che consentono di ampliare le possibilità di ascolto, sviluppare interventi personalizzati e favorire una presa in carico integrata, prestando attenzione anche alle differenze linguistiche e culturali.
La Giornata mondiale della salute mentale diventa così un’occasione per ribadire l’importanza di superare pregiudizi e isolamento, riconoscendo il valore dell’ascolto e della collaborazione tra servizi, istituzioni, famiglie e comunità.
L’obiettivo è promuovere una cultura della solidarietà e dell’inclusione, nella quale chiedere aiuto non sia motivo di timore o vergogna e ogni persona possa trovare sostegno, rispetto e opportunità di partecipazione alla vita sociale.



