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Barcellona lotta, soffre, ma alla fine riesce a piegare la resistenza di una mai doma Angri. Al PalAlberti finisce 76-67 per i giallorossi, che centrano un’altra vittoria e restano a punteggio pieno. Un successo tutt’altro che semplice contro una formazione campana capace di giocare a testa alta per oltre tre quarti di gara.
L’avvio è tutto di marca barcellonese. Caiazza apre con una tripla, Gigliotti firma il 5-0, ma Angri reagisce con Gallo. I padroni di casa continuano a trovare il canestro dalla lunga distanza con Malkic e ancora Caiazza, mentre Paulinus mette a segno i due punti del 15-7.
Poi, improvvisamente, gli attacchi si inceppano. Per oltre quattro minuti e mezzo il punteggio non si muove. A rompere il digiuno è Zustovich a inizio secondo quarto e Angri ne approfitta per riportarsi fino al 15-13. Senghor prova a scuotere i suoi con il canestro del 17-13, ma gli ospiti hanno ormai preso fiducia.
Cardinali firma il 17-17, poi Izzo completa il sorpasso sul 18-22. Angri arriva anche sul +6 (19-25), prima della reazione giallorossa: le triple di Sebastianelli e Paulinus e il canestro di Gigliotti riportano il match in equilibrio sul 25-25. Paulinus firma il nuovo sorpasso, Angri risponde, ma l’ultima parola del secondo quarto è di Scredi, che dalla lunga distanza manda Barcellona all’intervallo avanti 30-27.
Al rientro dagli spogliatoi è capitan Malkic ad andare subito a segno. Gallo tiene Angri a contatto sul 32-30 e la partita continua a viaggiare sul filo dell’equilibrio. Barcellona prova ad accelerare con Malkic per il 42-38, poi Scredi si inventa una tripla spettacolare che vale il 47-39. Angri, però, non molla e con Zustovich riduce ancora le distanze. Alla fine del terzo periodo il tabellone dice 55-50.
L’ultimo quarto si apre con la nuova rimonta campana. Gallo colpisce da tre e Cardinali completa l’aggancio sul 55-55. È il momento più delicato della serata giallorossa, ma proprio allora arriva la spinta del PalAlberti.
Malkic infila dall’angolo la tripla del 58-55, Sebastianelli allunga dalla lunetta e Barcellona alza ulteriormente l’intensità difensiva. Gallo commette un fallo antisportivo su Scredi, che realizza uno dei due liberi. Paulinus firma il 63-55 e Sebastianelli porta i padroni di casa sul massimo vantaggio, +11 sul 66-55.
Angri prova ancora a restare aggrappata alla partita con Gallo e Izzo, risalendo fino al 68-60, ma nel finale perde per cinque falli prima l’ex Milojevic e poi lo stesso Izzo. Barcellona controlla gli ultimi possessi e chiude sul 76-67.
I giallorossi possono così festeggiare davanti al proprio pubblico un’altra vittoria che vale il mantenimento del punteggio pieno. Angri torna invece in Campania senza punti, ma con la consapevolezza di avere disputato una partita di grande carattere, affrontando Barcellona senza timori e rimanendo in corsa fino alle battute decisive.
Una prova riconosciuta anche dal pubblico del PalAlberti che, al termine, ha salutato con gli applausi la formazione ospite.

Barcellona Basket – Angri Pallacanestro 76-67

Parziali: 15-7, 30-27, 55-50, 76-67
Barcellona: Okereke, Caiazza 11, Paulinus 13, Belloni, Malkic 16, Sebastianelli 11, Gigliotti 9, Sindoni n.e., Senghor 2, Scredi 14. All.: Bartocci
Angri: Zustovich 12, Izzo, 19, Cardinali 4, Gallo 16, Granata 8, Arnaut 3, Morano n.e., Milojevic 1, Retini 4. All.: Chiavazzo
Arbitri: Beccore di Messina e Fiannaca di Porto Empedocle

Mentre alla Svincolati Milazzo non bastano il cuore ed una buona prestazione, cedendo il passo sul parquet della Pallacanestro Sora, al termine di una partita intensa, combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte.
​La gara parte subito con ritmi altissimi. I ragazzi di coach Flavio Priulla approcciano bene il match, spinti dalla verve offensiva di Simonis e Paoli. Milazzo spinge ed allunga, toccando un massimo vantaggio di +9 (13-22) sul finale di frazione.
​Nel secondo periodo arriva la reazione della Pallacanestro Sora. I padroni di casa alzano l’intensità difensiva, approfittano di ben 6 palle perse dei milazzesi e mettono a segno un parziale pesante. Guidati da uno scatenato De Pippo (11 punti nel quarto) e dalla precisione dal perimetro e dalla lunetta, i laziali ribaltano il punteggio e volano sul +12 al riposo lungo.
​Al rientro la Svincolati dimostra carattere. Il terzo periodo registra il ritorno dei mamertini che si fanno valere sia dentro l’area che dal perimetro. Milazzo ricuce lo strappo riaprendo completamente la contesa in vista dell’ultimo quarto, – 3.
​Ultimo parziale, Sora è più reattiva a rimbalzo e sfrutta la freddezza ai liberi dei suoi . Bolletta e compagni non mollano e restano in scia sino al termine. Nei secondi finali però, la maggiore lucidità dei padroni di casa assegna loro la vittoria sul definitivo 80-76.

Pallacanestro Sora – Svincolati Milazzo: 80-76

Parziali : 15-22 48-36 64-61
Pallacanestro Sora:
Gerlero 17, De Pippo 17, Zorat 15, Sollitto 10, Columbano 9, Seye 9, La Pietra 2, Russo 1, Ausiello ne, Callara ne, Scandurra ne, Marchione ne.
Coach Calcabrina
Svincolati Milazzo
Brusaterra 9, Kebe 8, Barbera 2, Spada , Giambò ne, Paoli 16, Letizia 6, Bolletta 6, Simonis 23, Baiardi 6, Bianco ne.
All. Priulla /Vice All. Costantino
Arbitri : Quaranta – Falamesca

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