San Filippo del Mela presente al TTG Travel Experience di Rimini, la manifestazione leader nel Mediterraneo per il turismo mondiale, in programma dal 14 al 16 ottobre nella cittadina della riviera romagnola. Il comune avrà a disposizione una postazione all’interno dello stand della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
«Un’opportunità unica per promuovere il nostro territorio – dichiara il sindaco Gianni Pino – che ci è stata offerta a seguito dell’inserimento del Carnevale cattafese nel calendario dei grandi eventi della Regione Siciliana».
L’importante riconoscimento, avuto con Decreto Assessoriale n. 1554-S6 del 3 marzo 2026, ha sancito infatti l’ingresso a pieno titolo della manifestazione “Carnevale cattafese” organizzato dall’associazione “A Maschira” nel calendario dei grandi eventi di intrattenimento turistico della Regione per gli anni 2026/2027.
Un’occasione che è stata colta al volo dall’amministrazione comunale, che oltre a valorizzare lo storico carnevale, approfitterà dell’importante vetrina per promuovere un’altra manifestazione profondamente legata al territorio e giunta alla ventottesima edizione: la Sacra Rappresentazione – Ecce Homo, curata e portata in scena dall’associazione “Le Nuove immagini”.
Il materiale informativo delle due manifestazioni, redatto in italiano e in inglese, sarà a disposizione dei visitatori della fiera, e le caratteristiche principali saranno illustrate dal team presente in loco.
L’evento clou della tre giorni è in programma venerdì 16 ottobre alle ore 10:00 presso la Hall C2, stand Regione Siciliana 125 – 219. In quell’occasione a un rappresentante dell’associazione “A Maschira” sarà data la possibilità di illustrare agli stakeholder internazionali presenti, principalmente agenti di viaggio e tour operator, la storia e le caratteristiche principali dello storico carnevale cattafese.
«Stare al fianco dei grandi carnevali siciliani come Misterbianco e Sciacca ci onora e ci convince del fatto che il percorso seguito fino adesso sia corretto». Non ha dubbi a riguardo il sindaco Pino, che ringrazia l’Assessore Elvira Amata per avere mostrato attenzione verso San Filippo del Mela, e apprezzato l’originale manifestazione cattafese, già riconosciuta, peraltro, quale bene immateriale della Regione Siciliana.
Soddisfatto anche il vicesindaco con delega al turismo e allo spettacolo Valentino Colosi, che dichiara: «Ringrazio l’Assessore Amata per il lavoro svolto in questi anni, finalizzato a valorizzare anche le piccole realtà locali, spesso poco note ai più, ma ricche di storia e tradizioni, proiettandole in palcoscenici importanti come questo. Un percorso graduale e costante, del quale ci onoriamo di far parte e che ci consentirà di raccontare al mondo le nostre storie, tradizioni e tipicità».
Nel corso della manifestazione sono state rese note anche le date 2027 dei due eventi:
“A Maschira” è in programma il 24 gennaio e il 7 febbraio 2027.
La XXIX edizione della Sacra Rappresentazione si svolgerà invece in data 27 marzo 2027.
Per un ulteriore approfondimento:
A Maschira
Nel 1544 una flotta turca sbarcò a Saja, oggi nella frazione di Archi, a San Filippo del Mela. Saccheggiando il territorio, gli invasori avanzarono verso il monte Mankarrùna, sulla cui cima sorgeva la prospera Santa Lucia del Mela. Sulla Cucugghiàta, la strada tuttora esistente tra Archi e Cattafi, un gruppo di contadini affrontò i turchi con vanghe, tridenti e bastoni. Con il barone Balsamo di Camastrà e alcuni soldati a cavallo, li respinse verso il mare.
La sanguinosa battaglia si concluse con la vittoria dei Cattafesi e la cacciata degli invasori. Da allora, “Scacciùni” indica un uomo coraggioso, difensore della giustizia: simbolo di protezione, identità e orgoglio della comunità.
Garanti dell’onore e della giustizia, gli Scacciùni accompagnavano le giovani spose all’altare, simboleggiando protezione e purezza. Si narra che scoraggiassero, anche con metodi poco ortodossi, i forestieri interessati alle ragazze cattafesi, oppure garantissero per chi cercava moglie in paese.
Ogni Carnevale gli Scacciùni sfilano per Cattafi, rinnovando una tradizione antichissima. Sono il cuore di una pantomima secolare che celebra il coraggio e l’unità della comunità. Con costumi sgargianti, colori vivaci e simboli, gli Scacciùni uniscono passato e presente: oltre la rievocazione storica, celebrano la cultura e la memoria collettiva.
Figure leggendarie, emblematiche e misteriose, gli Scacciùni compaiono a Carnevale sempre in numero dispari. Con precise coreografie, danzano al ritmo vertiginoso della tarantella e brandiscono i “nèrbi”, proteggendo la Fioraia e l’intera Màschira e impedendo a chiunque di avvicinarsi.
La Sacra Rappresentazione “Ecce Homo”
La Sacra Rappresentazione “Ecce Homo” nasce nel 1991 nel centro storico di San Filippo del Mela per opera di un manipolo di uomini che hanno creduto e continuano a credere in alcuni ideali e messaggi profondi della vita e, dunque, della storia. il Direttore Artistico dell’Associazione Teatrale “Le Nuove Immagini”, Luigi Mandanici, riduce ed elabora per l’occasione la Trilogia del Calvario del sacerdote salesiano don Giuseppe Ulcelli. I preparativi per la messa in scena del dramma evangelico riescono a coinvolgere cittadini, artigiani, professionisti, impiegati e studenti, che abbandonano temporaneamente le proprie occupazioni abituali per partecipare all’evento. Nasce così il Laboratorio della Sacra Rappresentazione. Da allora il popolo filippese, a ogni edizione, si prepara e si fa sentitamente riflessivo, rivivendo con intensa emozione, e con atteggiamenti dignitosi e composti, il momento apicale della storia del Cristianesimo: il passaggio dalla vita alla morte sul piano fisico, e dalla morte alla vita sul piano spirituale. Un momento che appartiene a tutti, che è di tutti, in ogni sua valenza e sotto ogni aspetto. Una moltitudine di spettatori si riversa a San Filippo del Mela per assistere a questo evento tanto apprezzato quanto unico nel suo genere, al punto che, negli anni 1997 e 1998, la rappresentazione fu invitata in scena nel comune di Santa Lucia del Mela e, nel 1999, nel comune di Milazzo.



