La transizione energetica a Rodì Milici compie un passo concreto con l’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico da 988 kW della C&P srl, realizzato in contrada Gonia e inserito nel percorso di sviluppo della comunità energetica rinnovabile GreenBarCer.
All’investimento dell’impresa si affianca la partecipazione del Comune di Rodì Milici, promossa dal sindaco Eugenio Aliberti e deliberata dal Consiglio comunale. Il percorso ha ottenuto anche l’approvazione del GSE per l’inserimento dei POD comunali in GreenBarCer, consentendo alle utenze elettriche dell’ente di partecipare alla configurazione di autoconsumo condiviso.
Rodì Milici si colloca così tra i primi Comuni siciliani a partecipare a una comunità energetica con le proprie utenze pubbliche, condividendo virtualmente l’energia prodotta da un impianto di questa dimensione. Un risultato che unisce produzione rinnovabile, consumi pubblici e collaborazione locale, offrendo un riferimento concreto ad altre amministrazioni.
L’iniziativa si inserisce nella crescita di GreenBarCer, che conta già impianti in esercizio per una potenza complessiva superiore a 2 MW. Un percorso costruito attraverso investimenti, competenze tecniche e giuridiche e il coinvolgimento di cittadini, imprese ed enti pubblici, con l’obiettivo di ampliare la disponibilità di energia rinnovabile da condividere sul territorio.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Eugenio Aliberti, l’ing. Antonio Mazzon, consulente di GreenBarCer, l’arch. Sebastiano Miano, socio fondatore, l’ing. Giuseppe Alizzi e il geom. Antonino Rizzo, rappresentante legale della C&P srl.
Il percorso vede inoltre il contributo della presidente di GreenBarCer, avv. Roberta Biondo, e della consulente legale, avv. Rosa Ellena Alizzi, che ha seguito l’iter giuridico per l’adesione del Comune alla comunità energetica.
L’esperienza di Rodì Milici assume un ruolo apripista per gli altri enti dell’hinterland, mostrando come un’amministrazione possa partecipare alla transizione energetica attraverso le proprie utenze e la collaborazione con produttori locali e comunità energetiche. Un modello che può favorire nuove adesioni e ulteriori iniziative, nel rispetto dei requisiti previsti per ciascuna configurazione.
L’obiettivo è consolidare una rete territoriale capace di trasformare la produzione di energia pulita in opportunità ambientali, economiche e sociali, valorizzando il ruolo degli enti pubblici e la partecipazione della comunità locale.



