Drammatico epilogo per le ricerche di un uomo scomparso nelle scorse ore. Nella mattinata di oggi, è stato ritrovato il corpo senza vita di Dario Imbruglia, un operaio di 42 anni impiegato in una ditta dell’indotto della Raffineria di Milazzo (RAM).
La tragica scoperta è avvenuta intorno alle ore 8:00 sulla spiaggia di Ponente, nei pressi dell’ex discoteca “Le Cupole”.
L’allarme era scattato già nella giornata di domenica, quando l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce, spingendo familiari e conoscenti a lanciare appelli anche tramite i social network. A localizzare la posizione esatta del quarantenne è stato il segnale del suo telefono cellulare, che ha indirizzato i soccorritori e le forze dell’ordine verso il litorale milazzese.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri della compagnia locale e l’autorità giudiziaria per effettuare i rilievi di rito. Secondo le prime indiscrezioni emerse, sul collo della vittima sarebbero state rinvenute due fascette di plastica. I militari dell’Arma stanno conducendo le indagini a tutto campo per fare piena luce sulla dinamica del decesso e, al momento, l’ipotesi del gesto volontario rimane quella più accreditata.
Nelle prossime ore il magistrato di turno potrebbe disporre l’autopsia per fugare ogni dubbio sulle cause precise della morte.



