Sicurezza degli edifici, risparmio energetico e ammodernamento degli impianti scolastici. La Giunta municipale ha approvato tre progetti di riqualificazione che interessano altrettanti plessi cittadini, per un investimento complessivo di 2 milioni e 605 mila euro.
I provvedimenti, contenuti nelle deliberazioni n. 165, 166 e 167 del 2026, riguardano la scuola dell’infanzia San Giovanni, la primaria Tono e la primaria Santa Marina. Per tutti e tre gli edifici sono previsti interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico e miglioramento degli impianti.
Il primo intervento riguarda il plesso di via Giacomo Matteotti 7. Il progetto approvato prevede un investimento complessivo di 795 mila euro per migliorare la sicurezza strutturale dell’edificio, le prestazioni energetiche e la funzionalità degli impianti. L’obiettivo è rendere gli ambienti scolastici più sicuri ed efficienti per i bambini e il personale.
Per la scuola primaria Tono, situata in via Tono, all’angolo con via dei Corsari 92, è stato approvato un progetto da 890 mila euro. Anche in questo caso i lavori riguarderanno l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico e gli impianti, con l’obiettivo di migliorare le condizioni dell’edificio e la qualità degli spazi destinati alle attività didattiche.
Il terzo progetto interessa la primaria Santa Marina, in via Santa Marina 195. L’intervento, relativo al secondo stralcio funzionale, ha un importo complessivo di 920 mila euro e punta, come per gli altri plessi, a migliorare la sicurezza sismica, l’efficienza energetica e la funzionalità degli impianti.
“L’approvazione dei progetti rappresenta un passaggio nella pianificazione degli interventi sul patrimonio scolastico cittadino – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Santi Romagnolo – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’efficienza degli edifici frequentati quotidianamente da alunni, docenti e personale. Investire sulle scuole significa garantire maggiore sicurezza e migliorare la qualità degli ambienti in cui si svolgono le attività didattiche. Con questi progetti proseguiamo il lavoro di programmazione e riqualificazione degli edifici comunali, puntando su sicurezza strutturale, efficienza energetica e funzionalità».
Il Consiglio comunale di Milazzo si riunirà in adunanza urgente giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 19, per affrontare tre punti all’ordine del giorno, tutti relativi alla programmazione finanziaria dell’ente. In apertura è prevista la ratifica della deliberazione di Giunta municipale n. 137 del 16 settembre 2026, riguardante la variazione d’urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, ai sensi dell’articolo 175, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000 (variazione n. 38). L’Aula sarà quindi chiamata a esaminare la variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, ai sensi dell’articolo 175, comma 3, lettera a), del medesimo decreto legislativo (variazione n. 36). Terzo punto in discussione sarà l’approvazione del Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025.
Sul piano politico-consiliare, intanto, si registra la confluenza dei consiglieri comunali Maria Magliarditi e Francesco Coppolino nel gruppo “Sud chiama Nord-una marcia in più”, già costituito all’interno del Consiglio comunale. La decisione è stata formalizzata con una comunicazione del 22 ottobre indirizzata al presidente del Consiglio comunale, Angelo Maimone. La scelta fa seguito al parere del Segretario generale, richiesto dal presidente del Consiglio, secondo cui, essendo già presente in Aula il gruppo Sud chiama Nord, la richiesta formulata in precedenza non poteva essere accolta e i due consiglieri avrebbero dovuto confluire nel gruppo esistente, potendo indicare congiuntamente il capogruppo.
Infine l’Amministrazione comunale prosegue l’attività di programmazione degli interventi destinati a potenziare la disponibilità di loculi nel cimitero comunale.
Con la determinazione dirigenziale n. 3338 del 21 ottobre 2026, il 4° Settore “Ambiente e Territorio” ha approvato il progetto esecutivo relativo al secondo stralcio funzionale dei lavori per la fornitura e posa in opera di quattro edicole funerarie prefabbricate, ciascuna composta da 20 loculi in calcestruzzo armato vibrato per un investimento complessivo di 201.810,87 euro.
L’intervento rientra nel progetto generale che prevede la realizzazione di 11 edicole prefabbricate da 20 loculi ciascuna, comprensive delle opere connesse, per un importo complessivo originariamente previsto di 615 mila euro. Il secondo stralcio è finalizzato a contribuire al superamento dell’attuale carenza di loculi da destinare alle nuove sepolture e a prevenire potenziali criticità di natura igienico-sanitaria.
Il quadro economico del secondo stralcio prevede 147.475,55 euro per i lavori, comprensivi degli oneri per la sicurezza, e 54.335,32 euro per le somme a disposizione dell’Amministrazione. La spesa trova copertura nel bilancio comunale.
Il progetto esecutivo, redatto dall’ingegnere Claudio Cappadona, ha ottenuto la verifica, la validazione e l’approvazione in linea tecnica previste dalla normativa vigente.
La determinazione dispone inoltre l’avvio delle procedure finalizzate all’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, con il criterio del minor prezzo. Le attività propedeutiche alla gara sono demandate all’Ufficio Gare intersettoriale del Comune.
L’intervento si inserisce nel percorso avviato dall’Ente per incrementare progressivamente la disponibilità di posti per le sepolture nel cimitero comunale, attraverso opere programmate e finanziate



