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Atto atroce in contrada Praia nella città delle Terme, come altri verificatisi anche a Barcellona Pozzo di Gotto nelle scorse settimane, ed è ora di dire basta a questi atteggiamenti vigliacchi ed oltraggiosi della dignità degli animali e della sensibilità umana.

La denuncia della morte di un cane gettato in una micro-discarica di rifiuti a bordo di una strada adiacente il lungomare Marchesana arriva da una cittadina, che utilizza il mezzo più popolare e diretto quello del social più diffuso.  Un immagine dura e cruenta, con un post lanciato da Emanuela Anfuso su Facebook che evidenzia la crudeltà umana nei confronti di quello che dovrebbe essere un nostro amico o almeno un animale da trattare con rispetto: “Un cane morto impiccato da qualche ‘bestia umana’.. Non so se qualcuno lo riconosce… Questo è lo scempio a cui dobbiamo assistere noi in contrada Praia.. Per non aver preso mai provvedimenti”.

Vittime come sempre dei poveri cani indifesi, che hanno l’unica colpa di non aver trovato un ‘padrone’ che possa dargli affetto ed amore.

 

Adesso è ora di agire per mettere al sicuro gli animali, in tutte le sedi istituzionali, comunali, provinciali e regionali, il fenomeno del maltrattamento degli animali sul territorio è sempre più diffuso, così come l’annessa questione del randagismo. Su questi annosi temi, urgono azioni ed interventi celeri per non rivedere queste immagini brutali che non fanno vanto a nessun paese ‘civile’.