Il Questore di Messina, nell’ambito delle prerogative attribuitegli dalla normativa vigente, all’esito di approfondita attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura, al fine di arginare fenomeni di violenza urbana e prevenire disordini e turbative all’ordine e sicurezza pubblica, considerata la pericolosità sociale emersa e valutata l’alta probabilità di reiterazione delle condotte illecite, ha adottato, dall’inizio dell’anno ad oggi, i seguenti provvedimenti:
“ D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane)
Sono stati emessi 5 D.A.C.U.R. a carico di soggetti autori dell’aggressione ai danni di un coetaneo occorsa nelle ore serali del 3 giugno 2025 nel centro cittadino di Barcellona P.G. In particolare, a seguito di una violenta lite inizialmente deflagrata tra due soggetti, è stata ricostruita la partecipazione, in un secondo momento, di altri quattro soggetti, tre dei quali hanno aggredito violentemente la parte offesa proprio nel momento in cui la stessa si trovava con le spalle al muro, circondata e colpita ripetutamente con calci e pugni in varie parti del corpo, riportando lesioni giudicate guaribili in giorni 15 s.c.. I destinatari dei provvedimenti non potranno più frequentare diversi locali ubicati nel centro cittadino di Barcellona P.G. per il periodo di un anno.
D.A.SPO. (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive)
Sono stati adottati dal Questore di Messina:
– 3 D.A.SPO., della durata di 1 anno, nei confronti di soggetti resisi autori dell’innesco e della deflagrazione di fumogeni all’interno dello stadio “F. Scoglio” in occasione dell’incontro di calcio “ACR Messina – Casertana F.C.” del 20 settembre 2024;
– 3 D.A.SPO., della durata di 1 anno, nei confronti di soggetti resisi autori dell’innesco e della deflagrazione di fumogeni all’interno del medesimo in occasione dell’incontro di calcio “ACR Messina – U.S. Avellino 1912” dell’8 marzo 2025;
– 4 D.A.SPO., della durata di 1 anno, nei confronti di soggetti resisi autori dell’innesco e della deflagrazione di fumogeni all’interno del medesimo in occasione dell’incontro di calcio “ACR Messina – Latina Calcio 1932” del 1° febbraio 2025;
– 1 D.A.SPO., della durata di 1 anno, nei confronti di un soggetto trovato in possesso di un manganello telescopico al rientro dell’incontro di calcio “Città di Gela – ACR Messina” del 18 gennaio 2026. F.V.O. (Foglio di via obbligatorio)
Sono stati adottati 5 provvedimenti di F.V.O. con riferimento a diversi comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno nei medesimi comuni, per periodi ricompresi tra i tre ed i quattro anni. In particolare,
4 F.V.O. sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti autori dei reati di percosse, lesioni aggravate e danneggiamento, consumati all’interno di un locale al centro della movida del capoluogo nella serata del 13 dicembre 2025. Da quanto ricostruito in fase di istruttoria, gli stessi avrebbero aggredito l’addetto alla sicurezza ed un socio dell’attività con calci e pugni, altresì lanciando al loro indirizzo tavolini e paletti in ferro, causando loro lesioni, e poi seguitando a danneggiare e distruggere suppellettili all’interno del locale. Gli autori sono stati tratti in arresto in flagranza di reato dagli agenti dell’U.P.G. e S.P., misura convalidata dall’A.G. procedente. I destinatari dei provvedimenti, tutti provenienti dalla provincia di Reggio Calabria, non potranno recarsi nel comune di Messina per periodi ricompresi tra i tre ed i quattro anni, senza l’autorizzazione del Questore di Messina.
AVVISI ORALI
Sono stati adottati 20 Avvisi Orali che intimano ai rispettivi destinatari di tenere una condotta conforme alla legge.
AMMONIMENTI
Sono stati adottati 9 provvedimenti di AMMONIMENTO nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi autori di violenza domestica ed atti persecutori.
Inoltre, sempre all’esito di attività istruttoria della Divisione Anticrimine, è stata depositata presso il locale Tribunale – Sezione “Misure di Prevenzione” una proposta per la rivalutazione della pericolosità sociale ai fini dell’esecuzione della SORVEGLIANZA SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA, con obbligo di soggiorno, nei confronti di un soggetto resosi autore di atti persecutori nell’ambito di violenza domestica.
Tutte le misure di cui sopra, sia quelle adottate sia quelle proposte, rappresentano il frutto della sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità posta all’attività di prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili”.



