Interessante dibattito-confronto tra i candidati a sindaco di Milazzo organizzato dalla Cisl. Affrontati temi come lo sviluppo locale, economico e sociale della città, il rilancio turistico, il sostegno alle imprese. E poi l’area industriale, il pontile di Giammoro, la ricaduta occupazionale e reddituale per il comprensorio e la crisi delle aziende. Quindi anche argomenti di interesse sociale come la manutenzione urbana, delle strade e dei servizi pubblici. La Cisl ha proposto al futuro sindaco di lavorare insieme nell’ottica di un confronto continuo che venga avviato il giorno dopo le elezioni per valorizzare le potenzialità di Milazzo e del suo comprensorio
«Milazzo – ha detto il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi – non è solo uno dei 107 comuni della provincia, è un hub. Industriale, portuale, turistico per la sua posizione strategica di porta d’accesso alle isole Eolie. Ha un patrimonio culturale che è allo stesso livello dell’industria che c’è sul territorio. Vorrei che il futuro sindaco di Milazzo, dopo la campagna elettorale, continuasse ad interessarsi ai lavoratori dei siti industriali, della raffineria, del turismo, alle bellezze come le piscine di Venere, di Capo Milazzo».
Quindi entrando nello specifico: «C’è un comparto industriale importante che va preservato – ha detto Alibrandi – con una transizione energetica che va accompagnata. Il Polo industriale di Milazzo, con la Raffineria, è uno dei migliori a livello europeo in termini impatto ambientale, la migliore d’Italia e la raffineria di Milazzo versa nelle casse del Comune, tra Imu e altre tassazioni, 2 milioni di euro ogni anno. Si deve creare un ecosistema. Come Cisl chiederemo, il giorno dopo le elezioni, un tavolo di concertazione permanente per avviare una pianificazione strategica che accompagni la transizione energetica e la transizione sociale».
Capitolo blu economy. «In Sicilia vale 15 miliardi di euro, Messina è la seconda provincia in Sicilia. Il porto di Milazzo, che è di competenza dell’Autorità di sistema dello Stretto, è il secondo porto per flussi passeggeri e il primo porto per flussi di prodotti liquidi raffinati. Quello di Milazzo è il porto che è cresciuto più di tutti, +19%. Quindi possiamo guardare alla risorsa mare immaginando che la risorsa mare possa essere conurbata con il sistema produttivo industriale e turistico».
Il ruolo della Pubblica Amministrazione. «Deve valorizzazione il territorio, aiutare commercianti, imprese, cittadini offrendo servizi per quelle fasce deboli e fragili che ne hanno bisogno. Questo ci aspettiamo dal prossimo sindaco.



