Si è svolto sabato 17, presso il Parco Urbano Maggiore “La Rosa”, l’incontro pubblico promosso dal Movimento Città Aperta, dedicato all’analisi del fallimento politico e amministrativo dell’ultimo decennio di centrodestra e alle prospettive future della città. Un appuntamento partecipato e sentito, che ha visto un’ampia presenza di cittadini e rappresentanti politici.
L’evento – che è stato moderato dal Portavoce di Città Aperta, Claudio Materia – ha descritto il decennio amministrativo di centrodestra appena trascorso e suoi esiti fallimentari. A raccontare il percorso che ha portato il comune al dissesto e reso Barcellona sempre più povera di servizi e di visione amministrativa sono stati i Consiglieri di Città Aperta, Antonio Mamì, Raffaella Campo e Gabriele Sidoti. Particolarmente emozionante la conclusione dell’incontro, affidata a Maria Teresa Collica.
Nel suo intervento, Antonio Mamì ha ripercorso con chiarezza e rigore i passaggi che, nel corso di dieci anni di amministrazioni di centrodestra, hanno condotto il Comune prima a una profonda crisi finanziaria e successivamente al dissesto economico. Mamì ha evidenziato come una serie di scelte politiche definite scellerate abbiano prodotto una vera e propria paralisi amministrativa, con pesanti ricadute sui servizi e sulla vita quotidiana dei cittadini.
Raffaella Campo ha invece posto l’attenzione sui numerosi vuoti amministrativi, partendo dall’analisi della relazione finale del sindaco. Un intervento che ha restituito in modo chiaro il modus operandi quotidiano di un’amministrazione spesso caratterizzata da improvvisazione, mancanza di coordinamento e assenza di risposte concrete ai bisogni della città.
Nel suo contributo, Gabriele Sidoti ha evidenziato l’assenza di programmazione e di visione strategica che ha contraddistinto l’azione della giunta in carica, sottolineando come la mancanza di una prospettiva di lungo periodo abbia aggravato le fragilità strutturali di Barcellona Pozzo di Gotto.
Particolarmente emozionante la conclusione dell’incontro, affidata a Maria Teresa Collica, che ha ripercorso alcuni passaggi chiave della sua esperienza da sindaco di Barcellona, soffermandosi sul rapporto diretto e costante costruito con i cittadini. Un intervento intenso, concluso con un forte appello alla partecipazione attiva e al protagonismo civico come elementi indispensabili per il rilancio della città.
Nel corso degli interventi programmati, hanno preso la parola anche gli esponenti della coalizione di centrosinistra che da mesi sta lavorando alla costruzione di un progetto alternativo per Barcellona Pozzo di Gotto: David Bongiovanni per il Partito Democratico, Vera Giorgianni per il Movimento 5 Stelle, Cosimo Recupero e Felice Mancuso per il Partito Socialista Italiano.
“Un confronto aperto e partecipato che conferma la volontà di una parte crescente della città di guardare oltre l’attuale fase amministrativa e di costruire, insieme, un futuro diverso per Barcellona Pozzo di Gotto”, si legge nella nota di Città Aperta.




