I Vigili del Fuoco, i volontari del Club Radio CB e il Corpo Forestale hanno lavorato fino a tarda notte a Barcellona Pozzo di Gotto per domare due pericolosi incendi divampati nel quartiere San Paolo e presso l’Arena Montecroci.
Ore di altissima tensione e grave rischio per la comunità barcellonese. Tra il pomeriggio di ieri e la scorsa notte, il territorio comunale è stato teatro di due distinti roghi di chiara matrice dolosa, che hanno richiesto un dispiegamento massiccio di forze per evitare il disastro nei pressi dei centri abitati e delle infrastrutture strategiche.
Il primo fronte di fuoco si è sviluppato ieri pomeriggio nel quartiere San Paolo. Poche ore dopo, in piena notte, un secondo e inquietante incendio è divampato a ridosso dell’acquedotto comunale, all’interno dell’area dell’Arena Montecroci. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono state lunghe e complesse, protraendosi fino alle ore più buie della notte. Sul posto, per coordinare gli interventi e monitorare la situazione da vicino, sono intervenuti anche l’assessore comunale Tindaro Di Pasquale e Nino Munafò. L’azione congiunta dei Vigili del Fuoco e dei volontari del Club Radio CB ha permesso di circoscrivere le fiamme prima che potessero causare danni irreparabili.
Oltre all’attività di spegnimento, la macchina dei soccorsi ha dovuto fare i conti con le ripercussioni sui servizi essenziali. Per l’intera nottata, gli uomini del Corpo Forestale sono stati impegnati in un delicato intervento di protezione civile per garantire l’approvvigionamento idrico del quartiere San Paolo, rimasto a secco, trasportando d’urgenza ben 30 metri cubi d’acqua per rifornire la zona.
L’amministrazione comunale ha espresso profonda rabbia per l’accaduto, definendo “criminali” i gesti di chi ha appiccato il fuoco mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica. Le autorità sono già al lavoro per tentare di identificare i responsabili affinché non restino impuniti. L’allerta intanto resta massima: per la giornata di oggi sono previsti picchi di 38 gradi.
Il Comune ha rinnovato l’appello alla cittadinanza a prestare massima attenzione ai soggetti più fragili e ha invitato i residenti a esporre ciotole d’acqua all’aperto per dare refrigerio ad animali domestici e randagi.
“Oggi, lunedì 20 luglio, è in vigore l’allerta rossa per il rischio incendi e il livello massimo di allerta per le ondate di calore. Si raccomanda alla cittadinanza di sospendere le attività a maggior rischio all’aperto e, in ogni caso, di evitare di permanere all’esterno nelle ore più calde della giornata. Le persone più fragili sono invitate a rimanere in ambienti climatizzati durante le ore di maggiore caldo. È inoltre importante mettere in sicurezza beni, materiali, attrezzature e mezzi nelle aree esposte al rischio di incendio.
Per i nostri amici a quattro zampe, si raccomanda di garantire sempre acqua fresca, pulita e facilmente accessibile, predisponendo ciotole anche per gli animali randagi. È fondamentale offrire adeguate zone d’ombra e riparo, consentendo loro di accedere autonomamente a un ambiente protetto, e non lasciarli mai all’interno di auto parcheggiate, nemmeno per pochi minuti. In caso di emergenza, contattare il 112; per segnalare incendi chiamare il 115 o il 1515; per informazioni sulle ondate di calore è attivo il numero 1500. Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile sono in stato di allerta e pronte a intervenire a supporto dei Sindaci, delle autorità locali e delle forze di soccorso, in coordinamento con il DRPC” si legge in un post-nota sulla pagina ufficiale del sindaco Melangela Scolaro.



