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Nella città del Longano si va verso la riapertura del Centro socio-educativo e riabilitativo, intitolato alla memoria della psichiatra Carmen Salpietro, situato in via Cavaliere nella frazione di Oreto. Oltre al recupero di un immobile, c’è anche la rinascita di un punto di riferimento fondamentale per la dignità e l’autonomia delle persone con disabilità. Dopo un periodo di chiusura, la struttura tornerà a servire non solo Barcellona, ma tutti i 13 Comuni del Distretto sanitario D28, offrendo percorsi concreti di crescita e un supporto stabile alle famiglie.

​Esprime soddisfazione il sindaco Pinuccio Calabrò che plaude al a lavoro di squadra: “Un progetto così ambizioso richiede visione e dedizione. Per questo, voglio rivolgere un ringraziamento speciale: All’Assessore Roberto Molino, per aver ideato e seguito con determinazione questo percorso, puntando a superare, ancora una volta, la logica dell’assistenzialismo in favore di una reale inclusione sociale.
​Agli uffici e agli impiegati del Comune, che con professionalità hanno gestito le procedure tecniche e i fondi PNRR necessari alla riqualificazione. Guardiamo al futuro. Grazie a un investimento di 700mila euro, avremo locali efficienti, moderni e accoglienti. Ma non ci fermiamo qui: siamo già al lavoro per l’attivazione di un secondo centro gestito da privati, per potenziare ulteriormente l’offerta di servizi sul nostro territorio. ​Continuiamo a lavorare affinché nessuno resti indietro”.

Mentre nelle scorse settimane da Palazzo Longano si è annunciata anche la ristrutturazione dell’Asilo Panteini. “​Il cuore del nostro intervento riguarda la struttura. Non ci fermiamo alla semplice ristrutturazione – si legge in una nota comunale – : l’obiettivo è superare la vecchia concezione di arredo scolastico per creare ambienti:
• ​Inclusivi e accoglienti per circa 45 bambini.
• ​Funzionali e sostenibili, pensati per stimolare l’autonomia e il benessere dei più piccoli.
• ​Dotati di arredi innovativi che rendano l’esperienza educativa quotidiana un’eccellenza regionale.
​​Ancora una volta Comune capofila. Abbiamo collaborato con i comuni vicini, Castroreale, Terme Vigliatore e Falcone permettendo di accedere a finanziamenti che altrimenti sarebbero stati preclusi a causa delle dimensioni demografiche.
​Rafforzare i servizi per l’infanzia significa sostenere le famiglie e ridurre le disuguaglianze tra i territori.
​Un ringraziamento particolare va all’Assessore ai Servizi Sociali Roberto Molino, al funzionario Francesco Borgia e a tutte le amministrazioni coinvolte per aver trasformato un iter burocratico complesso in una reale opportunità di crescita”.