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Riceviamo e pubblichiamo l’appello della nostra lettrice Graziella Giordano che denuncia la grave situazione con rischio frane del tratto della SS 113 dopo il ponte Termini fino allo svincolo S. Antonio, così come delle strade che costeggiano la litoranea, la lettera per sollecitare le istituzioni competenti. 

“Esattamente un anno fa ho deciso, purtroppo in seguito ad un’alluvione, di scrivere una lettera per manifestare la mia preoccupazione riguardo la grave situazione del tratto della SS 113 subito dopo il ponte Termini fino allo svincolo S. Antonio, in particolare mi riferisco alla zona collinare sovrastante (negli anni franata più volte) la suddetta strada statale.

A distanza di un anno, NULLA è stato fatto al riguardo ed anzi ulteriori temporali hanno aggravato ulteriormente una situazione di per sé già molto precaria.

Vorrei che gli organi preposti si rendessero conto in quali condizioni siamo costretti a viaggiare tutti noi abitanti del comprensorio. Da luglio il ponte Termini è stato chiuso fino a data da stabilirsi, per cui la viabilità è stata, come ben sappiamo, spostata sulle sottostanti bretelle, che per quanto indispensabili, sempre strade di fortuna restano con i loro tanti difetti.

La sera dopo le 22 le suddette bretelle vengono chiuse, giustamente, per motivi di sicurezza, per cui tutto il traffico viene dirottato sulla SP 90 (ovvero la strada che costeggia il mare e quindi lungomare Marchesana, spiagge Cantoni, Spinesante) e poi via Eolie. Anche qui situazione molto compromessa dalle continue mareggiate, strada sconnessa in più punti, asfalto danneggiato e buche che si moltiplicano di giorno in giorno. Illuminazione precaria lungo il percorso, TOTALMENTE assente sul cavalcavia (con annesso asfalto dissestato) di via Eolie, con il rischio di andare a sbattere contro i guard rail (che non so se si possono definire tali)!

Insomma la situazione è davvero tragica direi (ed ancora il meteo è stato magnanimo) ed ho scritto questa lettera per denunciare tutto ciò!!!

Amministrazioni comunali, ANAS o chiunque siano gli enti preposti, che si muovano in maniera EFFICACE e TEMPESTIVA a tal proposito con degli interventi URGENTI di messa in sicurezza.

È un DIRITTO di tutti noi cittadini viaggiare su strade più sicure ed è un nostro DIRITTO DENUNCIARE ciò che non va (a buon intenditore… poche parole), perché come dice un proverbio siciliano:”

NA NUCI N’TO SACCU…NON FA RUMURU”!!!”

Graziella Giordano