Nella serata di ieri, sabato 15 luglio 2023, al Piccolo Teatro Petrolini di Barcellona Pozzo di Gotto, si è tenuta la presentazione del testo “Autonomia tradita?”, una pubblicazione di grande importanza per ciascuno di noi siciliani, come ha avuto modo di spiegare l’autore, una vera e propria eccellenza in campo universitario ovvero il Prof. Massimo Costa, docente di Economia presso l’Università degli Studi di Palermo.
In apertura ha preso la parola per un intervento introduttivo il giovane editore di Rise&Press Antonio Parlato (presenti in sala anche il direttore Sonny Foschino Cassata e il responsabile della comunicazione Carlo Alex Navarra che ha effettuato la diretta Facebook dell’evento), il quale ha evidenziato come, già da mesi, si sia in giro per tanti comuni della nostra Sicilia e far conoscere un libro che porta a farsi domande ed a sviluppare una riflessione critica.
Quindi sono seguiti i saluti istituzionali del Sindaco Pinuccio Calabrò che ha sottolineato proprio l’importanza di questo libro sia per il cittadino che per l’amministratore pubblico, un argomento che riguarda tutti noi siciliani, nessuno escluso. “L’ho letto tutto d’un fiato e i vari articoli che vengono illustrati in questo testo ci spiegano bene come l’autonomia differenziata sia un tema di grande attualità che probabilmente nuoce anche ai tanti comuni, ben 300 su 390 hanno problemi di bilancio”.
A questo punto si è entrati nel vivo dell’incontro con la prestigiosa presenza del Prof. Salvatore Insenga, unico cugino del Beato Giudice Rosario Livatino e docente al Nord, il quale ha dialogato con l’autore che ha tenuto un intervento accurato nei dettagli e molto appassionato nella forma che ha evidenziato le tantissime problematiche della nostra regione nei rapporti con il governo nazionale. Già dalla prima domanda il Prof. Insenga ha permesso all’autore di spiegare bene la tematica oggetto del testo infatti il primo ha chiesto, non senza una buona dose di ironia, il perché del punto interrogativo nel titolo del libro.
Ovviamente il Prof. Costa ha affermato che quando fu scritto per la prima volta, nel 2009, il punto interrogativo rappresentava la speranza, purtroppo delusa nel corso degli ultimi anni. Non vogliamo spoilerare “Autonomia tradita?” per cui invitiamo chi non era presente all’evento di ieri a comprare il libro, qui basta aggiungere che le conclusioni alle quali l’autore è giunto ci dicono che purtroppo a tutti i livelli si tratta veramente di una autonomia ultra tradita. E, come sempre accade, a pagare è il povero cittadino fra tasse, disservizi e assenza di servizi anche essenziali e potremmo dire vitali (la Sanità su tutti!).
Alla presentazione ha partecipato anche la poetessa Arcangela Rizzo, in rappresentanza dell’ Accademia della Lingua Siciliana, la quale ha recitato suoi versi sia all’inizio che in chiusura di serata, mentre molto interessante si è rivelato il dibattito con la partecipazione del pubblico in teatro che ha posto domande ed interagito con il Prof. Costa, fra questi l’Assessore Roberto Molino che ha ricordato la proposta di legge sulla moneta complementare preparata dallo stesso Prof. Costa.
Il Prof. Francesco Speciale, Dirigente scolastico ed ex Sindaco della città, ha evidenziato come si tratti di una problematica spinosa e complessa che va analizzata con particolare attenzione. Altri interventi quelli del un docente di musica D’Angelo e del Presidente dall’Associazione Culturale e Teatrale “Ettore Petrolini” Porcino, che ha ospitato la serata offrendo questo bellissimo teatro ad un evento di grande livello che si è rivelato un vero successo. I complimenti, oltre che ai soggetti già citati vanno anche al prezioso contributo della Prof.ssa Michela Di Dio ed al palermitano Francesco Speciale, omonimo dell’ex sindaco di Barcellona.










