Dalla grande festa per la vittoria contro la Virtus Ragusa alla forte preoccupazione per il futuro del PalAlberti. In casa Barcellona Basket è una serata dalle emozioni contrastanti: entusiasmo per una delle migliori prestazioni stagionali, ma anche un appello deciso all’Amministrazione comunale per risolvere definitivamente il problema del tetto del palazzetto.
A parlare, al termine della gara, è stato il presidente Antonio Maria Russo, che ha voluto prima di tutto esaltare squadra e staff tecnico: «Volevo complimentarmi con i nostri ragazzi per la prestazione esemplare, la migliore in assoluto di tutta la stagione. Complimenti anche al nostro coach che sta facendo un lavoro incredibile. È stata una partita bellissima, siamo orgogliosi di tutti i sacrifici che abbiamo fatto. Programmare questa stagione è stato difficile, considerando da dove siamo partiti. Non era scontato».
Un percorso costruito tra ostacoli e momenti complicati, come la sconfitta interna di due settimane fa, ma con la capacità di reagire: «Ci siamo rialzati a Corato e stasera abbiamo vinto contro la seconda in classifica. Siamo in piena corsa play off ed è fantastico. Chiediamo a tutti di avere pazienza e supportarci».
Poi il cambio di tono, netto, sul tema strutturale: «Questo supporto lo chiedo all’Amministrazione. Dobbiamo essere presi in considerazione in maniera seria se vogliamo risolvere il problema del tetto del palazzetto. Non scherzando o speculando come quattro mesi fa, quando siamo stati oggetto di una pesante speculazione politica. Qui parliamo di una società che lavora per la città e per un movimento sano».
Il riferimento è ai fondi stanziati già da novembre per i lavori, ma sui quali non ci sarebbero state comunicazioni ufficiali: «Sono quattro mesi che non c’è nessuna informazione. Siamo a febbraio, a maggio ci sono le elezioni. Noi dobbiamo programmare una nuova stagione, assumere impegni economici importanti verso soci, sponsor, tifosi e città. In questo modo non intendiamo continuare».
La posizione è chiara e perentoria: «Se non si risolve il problema, a fine stagione consegneremo la squadra al sindaco. O ci supportano e iniziano a programmare questi benedetti lavori, oppure siamo stanchi. Così non è possibile andare avanti».
Un allarme condiviso anche dal direttore generale Andrea Sottile: «Non si può programmare una nuova stagione con un problema grande quanto una casa. Oggi è andata bene perché il meteo ci ha supportato. Faremo ulteriori sacrifici, ma ripartire con questo cappio al collo non ci pensiamo. Sulle maglie abbiamo il nome di Barcellona».
Sulla stessa linea il vicepresidente Eugenio Chessa: «In quattro mesi nessuno ci ha detto come stanno le cose. Abbiamo sentito solo parole. Siamo una società sportiva che porta avanti un progetto serio. Abbiamo sponsor che vogliono visibilità e noi ci mettiamo la faccia. Pretendiamo che l’Amministrazione ci dia supporto e notizie certe su cosa si andrà a fare al più presto».
Il PalAlberti, struttura comunale utilizzata non solo dalla prima squadra ma anche dal settore giovanile e da altre realtà sportive cittadine, resta dunque al centro della questione. La vittoria contro Ragusa rilancia le ambizioni sportive in chiave play off, ma il futuro del club passa inevitabilmente da risposte concrete sul piano infrastrutturale.



