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Riviera di Ponente, Milazzo volta pagina: dal degrado ambientale al rilancio del territorio. E’ quanto evidenzia in una nota il gruppo consiliare di “Fratelli d’Italia” composto dai consiglieri Mario Sindoni, Rosario Piraino, Alessia Pellegrino, Fabiana Bambaci e Pippo Doddo i quali esprimono “soddisfazione e riconoscenza per il risultato raggiunto con il progetto di riqualificazione della zona di Torretta, dove nel 2019 è venuta fuori una discarica di rifiuti”. “Avremo – si legge in una nota – un intervento di grande valore ambientale e urbano per la città.

La vicenda della discarica è nota e rappresentò una mortificazione per la nostra città. In quel periodo, sotto i Governi Conte sostenuti da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, Milazzo finì negativamente nelle prime pagine
delle televisioni locali, regionali e nazionali, diventando simbolo di degrado, inefficienza e abbandono istituzionale. Oggi, grazie a un lavoro serio, programmato e concreto, quella ferita viene finalmente sanata, trasformando un’emergenza ambientale in una reale opportunità di rilancio e valorizzazione del territorio.

Un ringraziamento sentito va ai progettisti e ai tecnici del Comune di Milazzo, che hanno saputo elaborare un progetto complesso, dimostrando competenza, professionalità e visione, restituendo dignità a un’area che per anni ha rappresentato una criticità per la città. Fondamentale è stato il contributo delle istituzioni regionali, in particolare dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusy Savarino, e dell’Onorevole Pino Galluzzo, che ha sempre seguito con attenzione le problematiche del Comune di Milazzo, sostenendo concretamente tutti i progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Un plauso va anche all’Amministrazione Midili, che ha dimostrato capacità nell’intercettare finanziamenti, programmare interventi e progettare nuove idee, contribuendo a rendere Milazzo sempre più un fiore all’occhiello della Sicilia. Milazzo ha ancora obiettivi e necessità da affrontare, ma attraverso la collaborazione istituzionale, una programmazione seria e il contributo di tutti, è possibile continuare su un percorso di crescita e sviluppo sostenibile”.