Al D’Alcontres-Barone la Nuova Igea Virtus dopo una prima parte di gara opaca e sotto di 0-2 ribalta il match contro un arcigno Castrum Favara, grazie ad una buona prova di carattere vince 3-2 e si rilancia in classifica in attesa di buone nuove sul ricorso contro la penalizzazione.
Al 3′ prima azione di marca igeana con Cicirello, che fa partire una rasoiata però troppo centrale.
Al 7′ si fa pericolosa la squadra di Infantino, con una bordata da fuori di Varela che termina alta sulla traversa.
Al 15′ giallorossi vicini al gol, cross dalla destra ed arriva ad impattare di spalla Calafiore, palla all’angolo dove arriva a smanacciare il portiere Di Silvestro.
Al 18′ la staffilata di destro di Cess da posizione defilata con la palla che sfiora il primo palo.
Al 21′ fallo in area con un difensore ospite che entra male su Calafiore, per l’arbitro è rigore, Samake dal dischetto sbaglia con il portiere che si tuffa sul lato deviando, sulla respinta il tiro anche di Cess con De Silvestro che si salva aiutato anche dal palo.
Al 26′ dal gol sbagliato al gol subito, la dura legge del calcio, i favaresi si proiettano in attacco, cross dalla destra errore in anticipo ne approfitta Varela a cui arriva la palla tutto solo per insaccare sotto porta.
Al 45′ il raddoppio deglinospiti suona come un altra doccia fredda al D’Alcontres-Barone, contropiede innescato dalla destra palla in area per Lanza che ha il tempo di stoppare e piazzare all’angolo destro.
Si va all’intervallo con questo altro contraccolpo psicologico per l’Igea, sotto di 0-2 dopo il rigore sbagliato da Samake il Castrum Favara sfrutta le due palle gol per infilzare i giallorossi.
Nella ripresa la Nuova Igea Virtus entra subito con un altro spirito, trovando il doppio gol in avvio nella bolgia del D’Alcontres-Barone, al 3′ cross dalla destra e la bella spizzicata di testa di Vacca.
Igea in una nuova versione mentale, un minuto dopo al 4′ anche il 2-2 con Re Giorgio Cicirello che dopo una scorribanda dettata da un buon fraseggio sulla trequarti: piazza un gran diagonale all’angolo destro, infiammando i cuori di tifosi e sostenitori giallorossi.
Primi cambi incasa Igea fuori Cess e Samake per Provazza e Ferrara.
Al 20′ arriva il vantaggio igeano connla doppietta di bomber Cicirello, in gran giornata l’attaccante parte palla al piede e e da fuori area una splendida rasoiata che si infila all’angolo sinistro pee il 3-2 dei barcellonesi.
Subito dopo altra sostituzione fuori un ottimo Maggio per Mirashi. Non manca la reazione del Castrum Favara con Torregrossa che salva il risultato su tiro radente e subito dopo ancora gli ospiti pericolosi con la palla che sfila fuori di poco, brividi per la difesa giallorossa.
Nei restanti 6′ di recupero la squadra di Infantino ci prova a trovare spazi, ma si difende bene, unica nota stonata l’espulsione di capiatan Calafiore per doppia ammonizione.
Termina così il match con una vittoria che rilancia la Nuova Igea Virtus frutto di una grande reazione dopo lo 0-2 dei primi 45′, grazie ad un ottima seconda frazione, giocata con maggiore caparbietà e anche meglio sul piano anche della manovra e finalizzazione.




