Si è svolto stamane, presso il municipio di Santa Teresa di Riva, un vertice istituzionale dedicato all’emergenza causata dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito il litorale ionico messinese, provocando ingenti danni alle infrastrutture e, in particolare, al lungomare.
Alla riunione ha partecipato il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, accompagnato dal direttore generale Giuseppe Campagna, dal capo di gabinetto Lalla Parisi, dal dirigente Biagio Privitera e dal funzionario Gaetano Maggioloti.
Il vertice è stato presieduto dalla prefetta di Messina, Cosima Di Stani, alla presenza del sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, dei vertici provinciali e locali di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Autorità di Bacino, Polizia Locale, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Anas, E-Distribuzione, Fin. Consorzio, nonché dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e dell’Ufficio tecnico.
Nel corso dell’incontro, la prefetta Di Stani ha fatto il punto sull’emergenza, analizzando ogni criticità e confrontandosi con tutti i soggetti coinvolti, con particolare attenzione alla viabilità e alla continuità dei servizi essenziali da garantire alla popolazione. Alle Forze dell’Ordine è stato chiesto di presidiare costantemente il lungomare e le zone interessate dai crolli, al fine di evitare che i cittadini si avvicinino alle aree a rischio, considerata la possibilità di ulteriori cedimenti.
Al termine del vertice, la prefetta Cosima Di Stani ha dichiarato: «I danni sono ingenti e vi era la necessità di avere un quadro conoscitivo dettagliato della situazione. Ho chiesto l’intervento dell’Esercito per gestire meglio soprattutto la viabilità e consentire la ripresa normale delle attività. Abbiamo fatto un primo quadro e adottato i primi provvedimenti; proseguiremo per valutare con attenzione gli ulteriori interventi che si renderanno necessari».
Il sindaco metropolitano Federico Basile, ha ribadito il ruolo della Città Metropolitana nel coordinamento delle azioni di emergenza: «Ci troviamo di fronte a una situazione estremamente seria che ci ha colpito duramente. La priorità assoluta è la sicurezza dei cittadini e la tutela della viabilità. Come Città Metropolitana stiamo lavorando in sinergia con la Prefettura, i Comuni e tutti gli enti competenti per affrontare l’emergenza e avviare tempestivamente le procedure necessarie a reperire le risorse utili agli interventi strutturali e al ripristino delle infrastrutture danneggiate».
Sulla stessa linea il direttore generale Giuseppe Campagna, che ha posto l’accento sull’aspetto tecnico-operativo dell’azione dell’Ente: «È in corso una ricognizione puntuale dei danni lungo l’intera rete stradale di competenza, così come negli edifici scolastici e negli altri immobili gestiti dalla Città Metropolitana. Nell’immediato è stato garantito il necessario supporto operativo attraverso l’impiego di idrovore nei comuni di Nizza di Sicilia e Alì Terme, per fronteggiare le criticità legate agli allagamenti e salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Disporre di dati accurati è essenziale per programmare in modo efficace sia gli interventi urgenti sia quelli di medio-lungo periodo, assicurando la sicurezza, la funzionalità delle infrastrutture e una risposta adeguata alle esigenze delle comunità colpite».
La mattinata è quindi proseguita con un sopralluogo congiunto nei comuni ionici maggiormente colpiti dal maltempo. Nel corso delle verifiche si è svolto anche un incontro direttamente sui luoghi con i sindaci di Roccalumera, Letojanni, Furci Siculo, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Ali Terme, Nizza di Sicilia, Taormina (frazione Mazzeo) e Giardini Naxos, con l’obiettivo di condividere una valutazione complessiva dei danni e definire una strategia unitaria per gli interventi immediati e per la successiva fase di messa in sicurezza e ricostruzione dell’intero comprensorio costiero ionico.




