Sciolta positivamente la prognosi del paziente S.D. accoltellato il giorno di Natale e giunto al Pronto Soccorso in Codice Rosso, dove il team sanitario multidisciplinare gli ha salvato la vita in 40 minuti.
Il 55enne giungeva al PS alle 20:00 dove veniva prontamente preso in carico dal dr. Allegra Giuseppe il quale chiedeva esami e tac con mezzo di contrasto effettuata prontamente in Radiologia, dove la dr.ssa Simona Caloggero intercettata la lesione cardiaca condizionante un versamento ematico all’interno del pericardio ed avvisava già telefonicamente la dr.ssa Patrizia D’Arrigo, il cardiologo dr. Marco Cerrito e il cardiochirurgo dr. Fabrizio Ceresa.
Al rientro in PS il paziente risultava emodinamicamente instabile e veniva intubato dall’anestesista Federico Giuseppe. Contestualmente alle 20:30 giungeva al PS il dr. Cerrito il quale praticava un’ecografia cardiaca che confermava la difficoltà del cuore a contrarsi.
Il paziente veniva così dichiarato in imminente pericolo di vita e trasportato d’urgenza nei vicini locali di emodinamica ove, stante l’emergenza senza attendere l’arrivo dei reperibili, il dr. Cerrito, supportato dagli stessi infermieri del Psg e da un infermiere dell’UTIC, effettuava prontamente una pericardiocentesi urgente inserendo un ago che arrivato al pericardio ha consentito di estrarre circa 700 ml di sangue, buona parte di essi venivano re-infusi attraverso un accesso venoso nella gamba affinché il paziente non perdesse troppo sangue.
Non appena estratti i primi ml il paziente mostrava immediati segni di stabilizzazione con la pressione che risaliva sino a 110mmHg ed il colorito della cute tornava ad essere roseo. Erano contestualmente presenti il chirurgo toracico dr. Enzo Micali e il cardiochirurgo dr. Fabrizio Ceresa, per assistere ad eventuali complicanze di loro pertinenza.
Dopo circa 20 min di osservazione in cui si appurava la stabilità delle condizioni del paziente con monitoraggio ed ecografie ripetute si procedeva al trasferimento verso la terapia intensiva post operatoria dove la squadra degli anestesisti continuava l’opera di valutazione e stabilizzazione. In prima giornata è stato estubato ed in seconda giornata veniva rimosso il catetere intrapericardico che garantiva il recupero di ulteriore liquido ematico del pericardio.
Oggi il paziente viene dimesso in buone condizioni cliniche e la Direzione Strategica si dichiara orgogliosa per l’immediatezza ed efficacia dell’intervento sanitario ad opera del team multidisciplinare aziendale che ha salvato la vita al 55enne.




