Col patrocinio dell’Amministrazione comunale, l’Associazione “Levante” APS, presieduta dall’Ing. Quintino Addea, nell’antico borgo di Via Orti, dove risiede una fontana secolare anticamente chiamata “a margarita”, mentre nel tempo diventa “ a funtana vecchia”, ha dato forma a una sinfonia di attività che, al ritmo dell’acqua zampillante, hanno aperto un dialogo con le radici attraverso memorie lontane di giochi, incontri, sapori antichi, che hanno riportato indietro nel tempo e che costituiscono una eredità a cui guardare per nutrire il futuro.
Alla presenza del vice sindaco Giuseppe La Macchia, del presidente del consiglio Concetta Santangelo, dell’assessore Antonino Crisafulli, in uno scenario emotivo, in “un’oasi d’una temperie lontana, che si è stemperata tra il rosso del tramonto e i fremiti del mare di Tonnarella, con le melodie di Natale Munaò, la magistrale conduzione congiunta del Presidente dell’Associazione e di Lucia Rizzo, suo componente, ha creato una connessione con l’ambiente dove si è incontrata la comunità, risultando anche una attrattiva per turisti, villeggianti e cittadini del comprensorio.
La memoria è stata tradotta in rappresentazioni vive dell’essenza di quel rione, dove la storia si schiude nelle tradizioni e tipicità che promuovono e valorizzano il territorio, così da costruirne un nuovo ruolo.
Evocare il passato come risorsa per il presente, è stato il nucleo filosofico alla base dell’Associazione Levante APS , che non è solo Associazione di promozione sociale, ma dedica la sua attività anche alla cultura, alla storia e all’identità del territorio, attraverso eventi, come la serata del 5 settembre 2026, che ha intrecciato memoria, musica, folklore, per raccontare l’ambiente, l‘economia, le tradizioni, per diffondere l’eccellenza e la bellezza furnarese, assolvendo quindi al ruolo di parte attiva delle questioni strategiche del luogo, rendendolo fruibile dalla collettività, nonché fruibile anche ai fini turistici, culturali, didattici e divulgativi, grazie alla sua piena conoscenza.



