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Aderendo al tema “Ogni libro è creatura viva”, il suggestivo tema della sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri: come il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi, che riconosce in ogni elemento del creato un fratello e una sorella, anche i libri sono creature vive: ci accompagnano in ogni fase della nostra vita, insegnandoci a riconoscere e valorizzare con gratitudine ciò che abbiamo, a vivere in armonia con gli altri e con la terra che ci ospita. Come gli animali e le piante, anche i libri respirano e parlano: ciascuno porta un messaggio, un insegnamento, un canto che attende di essere accolto.

Un cartellone distribuito su spazi culturali nel territorio dell’area tirrenica del Messinese, compresi gli eventi,già sperimentati con successo, del “salotto letterario” all’interno della casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

Domenica 17 maggio 2026 ore 17,30

in collaborazione con Italia Nostra Presidio Nebrodi,

Silvia Freiles “Bartolo Cattafi fra libro di poesia e libro d’arte” ed. Olschki

dialoga con l’autrice Salvo Presti

ex Convento San Francesco – Patti (Me)

Bartolo Cattafi rappresenta una delle voci più autentiche del secondo Novecento, capace di muoversi tra le forme artistiche che vanno dalla poesia alla pittura, dal disegno alla fotografia. Il presente volume propone una lettura innovativa della sua opera, individuando nella contaminazione tra diversi linguaggi espressivi il tratto distintivo di Cattafi, a partire dalle influenze delle avanguardie storiche, nonché delle correnti e sperimentazioni artistiche del dopoguerra. L’utilizzo di materiali inediti, funzionale alla ricostruzione degli ambienti, dei personaggi, degli interessi estetici del poeta, conferma l’originale mobilità della sua esperienza artistica.

 

Giovedì 21 maggio 2026 ore 18,30

Chiesa S.Maria degli Alemanni – Messina

Enzo Basso, “Partiti di Testa – ed Clipping – La politica in un vicolo cieco?

dialogano con l’autore Dario Caroniti e Salvo Presti

L’instant book racconta una delle campagne elettorali più accese degli ultimi cinquant’anni, con una presenza record di liste che hanno schierato oltre mille candidati ai nastri di partenza.

Non sono solo le schermaglie tra De Luca e Scurria a rendere rovente il clima politico dei due mesi successivi.

Il tutto è narrato con un ritmo avvincente e uno stile giornalistico ironico, che accompagna il lettore tra tensioni, colpi di scena e strategie politiche, offrendo un quadro chiaro e dettagliato dei meccanismi che hanno animato i trenta giorni più lunghi della politica messinese.

 

Giovedì 28 maggio 2026

Alessio Lo Giudice “Il dramma del giudizio” ed. Mimesis

Ore 10.00 Casa Circondariale “Vittorio Madia” – Barcellona P.G. (Me)

dialoga con l’autore Cristiana Minasi

Ore 18.00 Unico Hotel – Barcellona P.G. (Me)

La profonda umanità del giudizio giuridico è alla radice del dramma che questo libro vuole indagare. Il giudice non può che fare i conti con l’inadeguatezza di ogni essere umano a giudicare le azioni altrui. Da qui il conflitto che il giudice affronta, anzitutto, con se stesso, gravato com’è dal dovere di rispondere alla pretesa di giustizia sotto l’urgenza e la pressione dei casi singoli. Esplorare la natura umana del giudizio consente di spingersi oltre la contrapposizione tra chi vede nell’arbitrio del giudice il fulcro del giudizio e chi, invece, pensa a un giudice, bocca della legge, ridotto alla versione umana di un algoritmo.

 

Venerdì 29 maggio 2026 ore 18,00

Giusi Arimatea “Mina come la cantante”

Libreria Mondadori Point – Spadafora (Me)

dialoga con l’autrice Giusy La Spada

In una casa dove il silenzio pesa più di ogni parola, una bambina impara a navigare un destino già scritto. Quale filo invisibile lega la sua anima a un passato di dolore e segreti inconfessabili? Mina cresce nell’ombra di una famiglia segnata da una ferita antica, cercando il suo posto in un mondo che sembra rifiutarla. Tra le vie di Messina e gli echi di melodie lontane, si aggrappa a frammenti di felicità precaria, illusa di poter sfuggire a un’eredità che la tormenta. Ma la vita, con la sua imprevedibile violenza, la spinge oltre ogni limite, costringendola a confrontarsi con fantasmi e paure che credeva di aver zittito. Riuscirà Mina a spezzare la catena di un passato ingombrante e a trovare la sua vera voce? O sarà condannata a perdersi in un vuoto che minaccia di inghiottirla per sempre?

 

31 maggio 2026 ore 17,30

“Silent book” Biblioteca comunale Pace del del Mela (Me)

 

Sabato 6 giugno 2026

Clelia Lombardo “La felicità del Padre” – ed. Avagliano

Ore 10.00 Casa Circondariale “Vittorio Madia” – Barcellona P.G. (Me)

Dialoga con l’autrice Marilena Materia

Ore 18,00 Cortile Osteria Ottocento – Barcellona P.G.

dialoga con l’autrice Maria Andaloro

È inverno, un violento terremoto si abbatte sui paesi della Valle del Belìce, in Sicilia. Una bambina viene condotta dal padre a Santa Margherita, paese del Gattopardo, dove si trova la casa dei nonni materni. È un giorno freddissimo, il paese è un mucchio di rovine, la casa tutta lesionata. A questa tragedia collettiva fa eco il dolore privato per la morte della moglie dell’uomo e madre della bambina, avvenuta solo un anno prima, un evento spartiacque che ha segnato le loro esistenze. Il paese distrutto e le stanze ferite della casa diventano così lo scenario per ripercorrere le storie di famiglia lungo più generazioni. Al desiderio di annientamento a cui il padre vuole abbandonarsi si contrappongono i racconti poetici della nonna, le memorie di guerra del nonno, uno dei ragazzi del ’99 nella Prima guerra mondiale, il canto e il suono della fisarmonica della zia, la voce degli oggetti e della casa, l’abitudine della bambina di nominare le cose ripetendo la lettera iniziale delle parole, creando in questo modo un alfabeto intimo. Si contrappone, in sostanza, il bisogno di sopravvivere.

 

Giovedì 11 giugno 2026 ore 18,30

Patrizia Donato “Matteo Abate. Da giullare a Re” – ed. Smasher

Parco Maggiore “La Rosa” – Barcellona P.G. (Me)

Dialoga con l’autrice Giulia Maria Sidoti

“E cos’altro è ciascuno di noi e ciascuna anima vivente, animale o pianta o pietra che sia, se non una sfumatura irripetibile della vita, una poesia, un sentimento?” Lo sguardo lucido e disincantato sul variegato mondo con le sue brutture, con le sue storture e insieme l’incanto sognatore dell’uomo, puro come Dio l’ha fatto, bambino nel profondo. La ricerca quindi, nel recesso più segreto e certo, di quel candore intatto, a cui attingere la forza per credere che non c’è differenza tra sognare e realizzare un sogno. Un linguaggio accattivante e vivace, intessuto di giochi di parole, percorso da una ironia sottile e un tono scanzonato insieme. Matteo Abbate è stato narratore cantastorie, capace di navigare nel tempo e nello spazio con eccezionale fantasia, e lo spazio e il tempo, con la sua eternità, ha immortalato nelle sue pagine. Per noi adulti, l’invito a un atteggiamento indulgente, il richiamo a una intelligenza del cuore nello sguardo sul mondo, dove diversità e difetti sono solo le sfaccettature affascinanti dell’umanità.

 

Venerdì 12 Giugno 2026 ore 18,30

Francesco Lisa “Io Vedo” – ed. Pab – Cose Preziose

Libreria Giunti al Punto Parco Corolla – Milazzo (Me)

Dialoga con l’autore Giusi La Spada

Pietraliscia è un paese in bilico tra sacro e profano, dove i bambini giocano tra le viuzze e le donne osservano tutto da dietro le tende. Ma un confine invisibile separa il villaggio da un uomo e da una verità che tutti fingono di non conoscere: Mariano Scarcella, detto ‘u Briganti. È lì, sul limite del carruggio Malabotta, che due ragazzini infrangono il divieto più grande e spalancano le porte su un passato torbido e su un presente pericolosamente instabile. Tra scontri generazionali, corruzione politica e segreti inconfessabili, Io vedo è un romanzo corale, vibrante e profondo, in cui la voce dell’infanzia si mescola a quella della disillusione adulta. Un racconto dal sapore verista che svela, tra humor e tragedia, quanto coraggio serva per crescere in un mondo dove il confine tra il bene e il male è più sottile della polvere di campagna.

 

Sabato 27 giugno 2026

Simona Lo Iacono “Joanna degli incanti” ed. Guanda

Ore 10,00 Casa Circondariale “Vittorio Madia” – Barcellona P.G. (Me)

Dialoga con l’autrice Carmen Currò

Ore 18,00 Cortile Osteria Ottocento – Barcellona P.G. (Me)

Palermo, 1640. Una monaca carmelitana è rinchiusa nelle prigioni della Santa Inquisizione in attesa di conoscere il motivo del suo arresto. Per rassicurare un misterioso compagno di cella, inizia a raccontare, perché «una buona storia svia la solitudine e ingannala morte». Joanna De Austa, questo il suo nome, ha avuto un’infanzia segnata dalla perdita di un padre avventuriero e dalla presenza di una madre afflitta dalla vedovanza e priva di slanci. Ma lo zio vescovo è stato per lei un mentore straordinario: di mente aperta e anticonformista, conoscitore dei libri proibiti, le ha trasmesso l’amore per la poesia ,le arti e le lingue. Una storia vera di lutti e rinascite, rovesci economici e incontri cruciali, tenebre e luce: quella luce che brilla nel cammino delle donne verso la libertà.

In collaborazione con: Fidapa Sez. Barcellona P.G., L’Albero delle Carrube, Sicilia Fantastica, Posto Occupato, Libreria Giunti al Punto Parco Corolla, Libreria Mondadori Point Spadafora,

Italia Nostra Presidio Nebrodi, CEDAV Onlus, Comune di Pace del Mela, Città di Barcellona P.G., Podcast Amelie Cult.

 

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