In merito alle notizie diffuse nei giorni scorsi sul mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento in alcuni istituti scolastici del territorio comunale, la Città Metropolitana di Messina ritiene necessario fornire un chiarimento tecnico e istituzionale, al fine di ristabilire un quadro corretto delle responsabilità e delle attività attualmente in corso.
La normativa vigente attribuisce in maniera esclusiva ai dirigenti scolastici la conduzione, la manutenzione ordinaria, l’attivazione e la certificazione degli impianti termici degli edifici scolastici. Tali competenze comprendono la stipula dei contratti di manutenzione, l’organizzazione delle verifiche periodiche e la corretta conservazione della documentazione tecnica obbligatoria. Ne consegue che Palazzo dei Leoni non ha alcuna responsabilità diretta in relazione ai disservizi derivanti da carenze manutentive o documentali degli impianti.
Pur in assenza di obblighi gestionali diretti, la Città Metropolitana ha scelto di intervenire con misure straordinarie e programmate, nell’ambito delle proprie funzioni e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di garantire condizioni adeguate di comfort e sicurezza alla popolazione scolastica. Gli interventi, in molti casi, rientrano nella più ampia programmazione legata ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Per quanto riguarda gli istituti superiori del Comune di Messina, la situazione tecnica è articolata. All’IIS “Antonello” la caldaia è regolarmente in esercizio ed è prevista una revisione completa nel corso della prossima primavera. Il Liceo “Archimede” non ha mai avuto un impianto termico centralizzato: nell’ambito dei lavori PNRR verrà realizzato un nuovo sistema alimentato da pannelli fotovoltaici. Al Liceo “Ainis” l’impianto risulta fermo per carenze documentali e manutentive non di competenza della Città Metropolitana; una ditta specializzata sta procedendo alla messa in esercizio provvisoria, mentre la messa a norma definitiva è già appaltata e programmata per la primavera.
All’IIS “F. Bisazza” è stata installata di recente una nuova caldaia, attualmente funzionante, in attesa delle certificazioni che dovranno essere consegnate al dirigente scolastico. Presso l’ITN “Caio Duilio” è operativo dal 2023 un impianto di climatizzazione centralizzato di tipo VRF, mentre l’ITE “Jaci” non dispone di un impianto termico. Negli istituti “La Farina – Basile” gli impianti sono presenti e funzionanti, a seguito di interventi straordinari di messa a norma eseguiti nel settembre 2025.
Situazione diversa all’IIS “Maurolico”, dove la caldaia è ferma per carenze documentali, non di competenza della Citta Metropolitana, la stessa sarà completamente sostituita nell’ambito dei lavori PNRR. All’IIS “Seguenza” la sede centrale non ha attualmente la caldaia in esercizio, sempre per mancanza di documentazione non di competenza della Città Metropolitana, e l’impianto sarà sostituito con i fondi PNRR. Sempre all’IIS “Seguenza sede Ancelle Riparatrici” è stato invece realizzato un nuovo impianto VRF per ospitare temporaneamente gli studenti durante i lavori nella sede principale. All’IIS “Verona Trento” la caldaia è funzionante, sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza nel mese di dicembre e in primavera è prevista una revisione con ammodernamento, già affidata tramite appalto.
All’IPSIA “Maiorana” l’impianto termico risulta pienamente funzionante e certificato. Nella sede dell’IIS “Minutoli”, anch’essa priva di impianto termico, sono stati installati impianti monosplit nella quasi totalità delle aule e degli uffici.
Sempre all’IIS “Minutoli sede Cuppari” sono in corso lavori PNRR di adeguamento in un edificio che in precedenza era privo di impianto di climatizzazione. All’IIS “Quasimodo” non esiste un impianto di riscaldamento ed è in fase di realizzazione un sistema VRF centralizzato.
La Città Metropolitana di Messina ribadisce, dunque, che non sussiste alcuna responsabilità diretta di Palazzo dei Leoni in relazione ai disservizi segnalati, riconducibili a obblighi gestionali propri dei dirigenti scolastici. L’Ente continua tuttavia a operare con tempestività, investimenti mirati e soluzioni tecnologiche avanzate, spesso grazie ai finanziamenti PNRR, per assicurare edifici scolastici dotati di impianti moderni, sicuri e pienamente conformi alle normative vigenti, nell’interesse della comunità scolastica e della qualità del servizio educativo.




