Il sindaco Pippo Midili ha firmato questa sera l’ordinanza che dispone per la giornata di domani – 12 febbraio – la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, dei cimiteri comunali e l’interdizione dell’accesso a ville, parchi e giardini comunali.
Il provvedimento scaturisce dall’Avviso emanato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile valido dalle 16 di oggi – 11 febbraio fino alle ore 24:00 del 12 febbraio, relativo al rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Con tale Avviso è stato adottato, per la Zona A – quella che interessa Milazzo, il livello di Allerta Arancione – fase di Allarme, derivante dalla prevista intensificazione dei fenomeni meteo nella seconda parte della giornata e nelle successive 24 ore.
Dall’Avviso si evince che sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati localmente molto elevati, accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, raffiche di vento di burrasca fino a burrasca forte, nonché forti mareggiate lungo le coste esposte; le previsioni meteorologiche indicano che tali condizioni di maltempo interesseranno tutta la giornata di 12 febbraio 2026. In particolare, “l’evento meteorologico previsto, pur non quantificabile con assoluta certezza nei suoi effetti puntuali, può determinare situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone, con possibili allagamenti diffusi, esondazioni localizzate e rischi correlati a forti raffiche di vento, quali la caduta di alberi, rami, cartelloni e strutture precarie”.
Nell’ordinanza si chiede poi alla cittadinanza di attenersi scrupolosamente alle prescrizioni di autoprotezione e, in particolare, di limitare gli spostamenti allo stretto necessario; di non accedere né occupare o sostare in locali a piano strada, seminterrati o interrati, nonché in aree potenzialmente esposte a rischio allagamento; di evitare la sosta o il transito in prossimità di corsi d’acqua, torrenti, ponti, sottopassi e aree a rischio idraulico; di non frequentare ville, parchi, giardini pubblici e aree verdi, né sostare in prossimità di alberi, pali, insegne, cartelloni, tettoie o altre strutture potenzialmente instabili; di mettere in sicurezza beni, materiali e veicoli, collocandoli in luoghi non esposti a rischio idraulico o idrogeologico; di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite delle Autorità, consultando esclusivamente i canali istituzionali del Comune e degli organi di protezione civile.



