I Consiglieri Comunali Lorenzo Italiano, Giuseppe Crisafulli, Alessio Andaloro hanno proposto la mozione agli organi istituzionali per la richiesta di adozione del regolamento di rottamazione quinques dei tributi locali.
“Mozione per l’adozione del Regolamento comunale relativo alla “Rottamazione
Quinquies” e misure straordinarie per la gestione degli avvisi di accertamento emessi a
gennaio 2026.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, nell’esercizio delle proprie funzioni di indirizzo e controllo,
PREMESSO CHE
• È in fase di definizione normativa la possibilità per gli Enti Locali di aderire alla
cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, permettendo ai contribuenti di sanare le
proprie posizioni debitorie con l’abbattimento di sanzioni e interessi;
• Numerosi Comuni della Provincia di Messina hanno già avviato l’iter per
l’approvazione dei relativi regolamenti attuativi entro i termini di legge, dimostrando
sensibilità verso il tessuto sociale ed economico del territorio;
• L’adesione a tale istituto rappresenta un’opportunità duplice: da un lato garantisce
all’Ente un flusso di cassa immediato (incasso certo), dall’altro offre respiro ai
contribuenti in difficoltà.
CONSIDERATO CHE
• A partire dal mese di gennaio 2026, il Comune di Milazzo ha avviato una massiccia
campagna di notifiche di avvisi di accertamento esecutivi(IMU, TARI, ed altre entrate
patrimoniali);
• La mole di tali atti è, per quantità e importi, senza precedenti e sta mettendo
letteralmente in ginocchio le famiglie milazzesi e il tessuto imprenditoriale locale, già
provato dalla congiuntura economica;
• L’arrivo contestuale di migliaia di cartelle ha generato il caos presso gli uffici comunali
preposti e presso il concessionario della riscossione.
RILEVATO CON GRAVE PREOCCUPAZIONE CHE
• I cittadini che tentano di interfacciarsi con gli uffici per chiedere chiarimenti, rettifiche
in autotutela o rateizzazioni, si vedono fissare appuntamenti con attese superiori ai 30
giorni;
• Tale tempistica risulta inammissibile e lesiva dei diritti del contribuente, in quanto la
data dell’appuntamento spesso supera il termine perentorio per il pagamento o per la
proposizione del ricorso, esponendo il cittadino al rischio di ulteriori aggravi o
procedure esecutive (pignoramenti) senza aver potuto esercitare il proprio diritto di
difesa o di contraddittorio;
• Questa disfunzione organizzativa sta creando un clima di esasperazione sociale che
l’Amministrazione ha il dovere di disinnescare immediatamente.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
1. A predisporre con urgenza il Regolamento per l’adesione alla “Rottamazione Quinquies”,
portandolo in approvazione in Consiglio Comunale nel più breve tempo possibile e
comunque entro i termini di legge, allineandosi alle <>best practices<> degli altri comuni
della Provincia di Messina.
2. A sospendere in via cautelativa i termini di pagamento e di ricorso per tutti quegli avvisi di
accertamento notificati da gennaio 2026 per i quali il cittadino abbia richiesto un
appuntamento agli uffici, fino alla data effettiva dell’incontro con il funzionario responsabile.
3. A potenziare immediatamente il front-office dell’Ufficio Tributi, anche mediante l’impiego
straordinario di personale o l’estensione degli orari di ricevimento, per smaltire l’arretrato e
garantire risposte in tempi congrui e civili.
Si richiede la discussione della presente mozione nel prossimo Consiglio Comunale con
carattere di urgenza”.




